Mondiali 2026, sospesa la squalifica di Balogun: la FIFA si appella all’articolo 27

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Trump e Infantino (Shutterstock)

Il Mondiale rischia di finire nuovamente al centro delle polemiche. L’ultimo caso che sta facendo discutere sui social e tra le varie Federazioni è riguarda Folarin Balogun e la squalifica rimediata in Stati Uniti-Bosnia Erzegovina per grave fallo di gioco ai danni di Tarek Muharemovic. L’attaccante del Monaco si era reso protagonista di un entrata giudicata punibile di cartellino rosso dal VAR e dall’arbitro di campo che, dopo una prima revisione al monitor, ha rivisto la propria decisione. A distanza di poche ore dal ritorno in campo degli Stati Uniti negli ottavi di finale contro il Belgio, in programma martedì 7 luglio alle 2.00 (orario italiano), presso il Lumen Field di Seattle, la FIFA ha emesso un comunicato ufficiale in cui rende nota la decisione di confermare la squalifica ai danni di Balogun ma con un anno di sospensiva, consentendo quindi all’attaccante di scendere in campo contro i belgi.

La FIFA si è appellata all’articolo 27

La decisione non arriva dopo un ricorso da parte della Federcalcio statunitense. O, almeno, non formalmente. Secondo quanto svelato dal New York Times, infatti, le Federazioni non hanno possibilità di presentare un ricorso per richiedere la rimozione di un rosso o della conseguente squalifica. La decisione nasce dalla stessa FIFA che, come spiegato nel comunicato ufficiale, si è appellata all’articolo 27 del del codice disciplinare.

Il comunicato della FIFA su Balogun

Il comitato disciplinare della FIFA ha imposto la seguente sanzione al giocatore della squadra nazionale degli Stati Uniti Folarin Balogun, che è stato espulso a seguito di un cartellino rosso diretto durante la partita della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Stati Uniti e Bosnia ed Erzegovina giocata il 1° luglio 2026 allo stadio della Bay Area di San Francisco: sospensione di una partita per violazioni degli articoli 14 e 66 del codice disciplinare FIFA (FDC). In linea con l’articolo 27 del codice disciplinare FIFA, l’attuazione della sospensione della partita è sospesa per un periodo di prova di un anno. Se Folarin Balogun commette un’altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata e la sanzione applicata fatta salva qualsiasi sanzione aggiuntiva imposta per la nuova violazione“.

Cosa dice l’articolo 27 del codice disciplinare FIFA?

Ma cosa consente di fare questo articolo 27? Perché la FIFA è potuta intervenire sospendendo la squalifica di Balogun? Nella norma viene specificato che “l’organo giudiziario può decidere di sospendere totalmente o parzialmente l’attuazione di una misura disciplinare. Se la persona che beneficia di una sanzione sospesa commette un’altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata dall’organo giudiziario e la sanzione applicata senza pregiudizio di qualsiasi sanzione aggiuntiva imposta per la nuova violazione“. Questa regola ha consentito al massimo organismo mondiale del calcio di tendere una mano agli Stati Uniti e allo stesso Folarin Balogun che, di conseguenza, martedì sarà in campo con la squadra.