Iran-Nuova Zelanda, Mondiali 2026: una partita difficile da decifrare

Icona Autore Niccolò Di Leo
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La formazione dell'Iran (Shutterstock)

Il ricco menù del Mondiale ci servirà, nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 giugno, una partita forse non spettacolare, ma decisamente curiosa. Alle ore 3.00 il SoFi Stadium di Inglewood ospiterà il match tra l’Iran e la Nuova Zelanda. Due Nazionali molto diverse e di certo non note per i loro campioni, ma che proprio per questo potrebbero regalarci uno show inatteso.

L’Iran di Amir Ghalenoei ha avuto un imbatto estremamente difficile con il Mondiale, ma per motivi non legati allo sport. Le tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti, dopo l’attacco congiunto di febbraio, hanno portato delle conseguenze nella permanenza della Nazionale sul suolo americano (dove non potranno sostare più di 24 ore). La Federcalcio è in continua protesta con la FIFA che, dal canto suo, non reagisce e sembra voltarsi dall’altra parte. Queste condizioni stanno complicando il lavoro di una squadra che vorrebbe ambire a un passaggio del turno storico, in un girone abbordabile che li vedrà sfidare anche Belgio ed Egitto. Sul campo, d’altronde, fino a oggi i risultati sono positivi con l’Iran che arriva tre vittorie consecutive in amichevole.

La Nuova Zelanda, invece, si sta preparando con molta più calma. Lontana dai riflettori può approfittare della mancanza di pressioni e di aspettative. Hanno tutto da guadagnare gli uomini di Darren Bazeley che proverà ad approfittare del proprio status di Cenerentola del girone per sorprendere e strappare una qualificazioni ai sedicesimi, approfittando anche della possibilità di rientrare tra le migliori terze. Sedici anni dopo l’ultima apparizione in un Mondiale, gli All Whites tornano in campo contro l’Iran e cercheranno di replicare quanto fatto nell’unica dipartita vinta nel 2026 (ha perso le altre amichevoli), in un 4-1 clamoroso contro la Nazionale cilena.

Precedenti di Iran-Nuova Zelanda

Quella di domani notte sarà la terza volta nella storia dei due Paesi che le rispettive Nazionali si affrontano. Nei due precedenti, infatti, sono arrivate una vittoria dell’Iran e un pareggio con la Nuova Zelanda che non è mia riuscita a segnare contro il Team Melli. L’ultimo incontro tra le due formazioni, però, è a dir poco datato e risale addirittura al 2003.

Analisi di Iran-Nuova Zelanda

La partita sarà difficile da prevedere. Il tasso di qualità in campo non sarà altissimo, ma questo non esclude che possa venir fuori una partita ricca di gol. Lo scontro diretto tra Iran e Nuova Zelanda rappresenta un’occasione per entrambe le squadra che condividono l’obiettivo di superare il girone e accedere ai sedicesimi di finale. La partita tra Belgio ed Egitto che completerà il quadro della prima giornata può rivelarsi un’occasione per Team Melli e All Whites che, sperando in un passo falso delle due, vorranno portarsi in piena zona qualificazione. Motivo per cui potrebbe venir fuori una partita accorta ma che se dovesse sbloccarsi garantirebbe spettacolo. Il pronostico sorride all’Iran di Taremi, ma non può essere escluso nessun risultato: più probabile, infatti, che venga fuori un match con gol da ambi le parti.