Leao tra Mondiale e mercato: “Al Milan ho già vinto tutto, me ne andrò contento”

Icona Autore Giordano Grassi
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Rafa Leao (Shutterstock)

Il countdown per il Mondiale 2026 è ormai agli sgoccioli e Rafa Leao si appresta a viverlo da assoluto protagonista con la maglia del Portogallo. Tuttavia, a scaldare l’atmosfera non sono soltanto le questioni di campo, ma anche, e soprattutto, le sue clamorose dichiarazioni rilasciate all’emittente lusitana RTP. L’esterno lusitano ha parlato del sogno iridato e del rapporto speciale con il suo capitano: “Vincere i Mondiali credo sia la realizzazione di ogni calciatore. Non c’è nulla di più importante che vincere una competizione grande come i Mondiali. Cristiano Ronaldo è un idolo e lo sarà per sempre. Sarà un idolo anche per i miei figli ed è un idolo anche per mio fratello. È spettacolare giocare con lui“. Un cammino, quello verso l’America, condiviso emotivamente con gli affetti più cari: “Dio mi ha dato il dono di poter giocare a un buon livello e aiutare la mia famiglia“, ha spiegato la stella milanista, le cui parole sono state accompagnate da quelle della madre che ha ricordato i momenti della chiamata ufficiale: “Quando ho visto che Rafa era stato convocato per il Mondiale, ho gridato“.

Leao e la frecciata ad Allegri

Nel corso della lunga intervista, Leao ha voluto stilare una personale classifica dei tecnici che hanno maggiormente inciso sul suo percorso di crescita, incoronando l’ex guida dello Scudetto ma non solo: “Mi sarebbe piaciuto essere allenato da Jorge Jesus per più tempo, è stato un allenatore che ha scommesso su di me. Credo che sia stato il miglior allenatore che io abbia mai avuto e dopo di lui Stefano Pioli“. I passaggi più caldi e discussi rimangono però quelli legati a un domani lontano da San Siro, con parole che lasciano ampi margini alle interpretazioni in una fase in cui il club milanese sta ancora riorganizzando i propri quadri dirigenziali: “Ho già conquistato quello che volevo conquistare con il Milan. Nel calcio non si può mai dire mai, non si sa mai cosa riserva il futuro, ma se dovesse succedere, me ne andrò da qui molto contento, soddisfatto di aver contribuito a portare il club dove merita di stare“.

Sirene dalla Turchia per Leao

Le strade del mercato sembrano portare con decisione verso la Turchia, dove i top club starebbero muovendo passi importanti per convincere il talento portoghese. Il Galatasaray avrebbe rotto gli indugi mettendo sul piatto una proposta faraonica da circa 10 milioni di euro netti a stagione direttamente all’entourage del calciatore, pur senza aver ancora formalizzato una vera e propria offerta scritta al Milan. Si registrerebbe, invece, la frenata del Fenerbahçe, che avrebbe preferito congelare i contatti dopo i primissimi sondaggi esplorativi condotti nelle scorse settimane. Ogni decisione, in ogni caso, è stata ufficialmente posticipata al termine della spedizione mondiale in Nordamerica, momento in cui la dirigenza rossonera e il giocatore si siederanno attorno a un tavolo per definire una strategia comune.