Mondiali 2026, l’Uruguay la riprende nel finale: pari contro l’Arabia Saudita

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Tifosi Uruguay (Shutterstock)

Tifosi Uruguay (Shutterstock)

Solo le parate di uno straordinario Al Owais sembravano poter impedire all’Uruguay di pareggiare i conti contro l’Arabia termine poi però il go di Araujo ha spento i sogni della Nazionale di Donis. A Miami termina in parità al termine di una partita intensa e divertente.

Il primo tempo è dell’Arabia Saudita

Bisogna attendere cinque minuti per vedere la prima conclusione della partita, un destro che parte dai piedi di Araujo e che viene respinto in corner da Al Owais. Il tiro dell’esterno dello Sporting Lisbona è l’unica occasione per circa 20’, fino a quando al 25’ Vinas non sale in cattedra. L’attaccante della Celeste colpisce di testa in tuffo ma trova una grande opposizione del portiere saudita. Al 38′, però, l’Arabia Saudita si fa avanti in maniera pericolosa. Al 38’ Alamri impegna Muslera costretto a un miracolo da distanza ravvicinata, poi pochi minuti dopo non fallisce l’occasione. Su un colpo di testa di Kanno non arriva una respinta perfetta di Muslera che fa rimbalzare il pallone nella zona di Alamri che a porta vuota insacca l’1-0. La reazione dell’Uruguay arriva poco prima del duplice fischio e anticipa quanto avverrà nel secondo tempo. Prima è ancora Vinas a cercare il gol aereo, trovando l’ennesimo intervento di Al Owais, poi Valverde si fa murare il tiro dalla distanza. 

L’Uruguay la riprende nel secondo tempo, ma l’assedio non porta i tre punti

Il secondo tempo si gioca a una porta sola. Ad aprire le danze è ancora una volta Vinas che di testa costringe Al Owais all’intervento all’ennesimo intervento della sua partita, per poi rinnovare l’appuntamento pochi minuti più tardi con un altro colpo di testa che sfiora il palo alla destra del portiere saudita. Al 60’ l’Uruguay sfiora l’1-1 con un tiro rasoterra da fuori area di Ugarte che viene deviato dalla mano del solito Al Owais che salva ancora una volta i suoi. L’Uruguay insiste e preme, l’Arabia Saudita prova a resistere ma all’80’ non può nulla. Ancora Vinas a staccare di testa, ancora Al Owais a respingere, ma questa volta c’è pronto Maxi Araujo che approfitta della respinta e spinge in porta il gol del pareggio. La Celeste, però, non si accontenta. Pochi secondi dopo il neoentroto Rodriguez ci prova con un grande destro da fuori che sibili alla sinistra del palo, fino al 90’ la squadra di Bielsa con la solita grinta che la contraddistingue. Al 91’ è De La Cruz a costringere Al Owais a un’altra parata con un tiro da centro-area, mentre al 93’ Valverde con un piazzato da fuori area ne testa la prontezza dopo una partita da protagonista. 

Il tabellino di Arabia Saudita-Uruguay

Marcatori: 40′ Alamri; 80′ Araujo;

ARABIA SAUDITA (5-3-2): Al Owais; Abdulhamid (92′ Ali Lajami), Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi (92′ Alhamddan), Al Shamat (81′ Bu Washl), Kanno, Al Khaibari, Al Juwayr (46′ N. Al Dawsari); S. Al Dawsari, Al Brikan (92′ Alhajji). C.t.: Donis

URUGUAY (4-4-2): Muslera; Varela, Caceres, Vina (46′ Sanabria), Olivera; Valverde, Ugarte (72′ De La Cruz), Bentancur, M. Araujo (81′ Rodriguez); Vinas (90′ Aguirre), Nunez (46′ Canobbio). C.t.: Bielsa

Ammoniti: 44’ Alamri (AS)

Espulsi: //