Mondiali 2026, Messi rivela: “Perché ho pianto? Sentivo di aver deluso tutto il gruppo…”

Icona Autore Andrea Castellano
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Messi con la Coppa del Mondo (Shutterstock)

L’Argentina ribalta il Messico in 13 minuti e Messi scoppia lacrime: l’ultima immagine dei Mondiali 2026

Messi ha trascinato di nuovo l’Argentina. Nella vittoria in rimonta da 0-2 a 3-2 in 13 minuti contro l’Egitto c’è anche e soprattutto la sua firma, sia in positivo che in negativo. Nel primo tempo, infatti, dopo il vantaggio egiziano di Yasser, ha sbagliato un rigore. Poi però si è ripreso, confezionando l’assist per l’1-2 di Romero di testa e segnando il gol del 2-2 poco prima del recupero.

Mondiali 2026, l’epica vittoria in rimonta dell’Argentina

Questo ha aiutato la squadra di Scaloni a riprendere entusiasmo e a riuscire a passare il turno: ora sfiderà la Svizzera ai quarti dei Mondiali 2026. Proprio sul finale, infatti, è arrivata in contropiede la rete di Enzo Fernandez su assist di Lautaro Martinez, che ha trovato il suo compagno isolato sul secondo palo. Lì l’Egitto è crollato tra disperazione e rabbia, con le polemiche del ct Hassan e dell’attaccante Ziko (autore dello 0-2) che da bordocampo sono proseguite nel post partita. L’Argentina, invece, ha poi festeggiato un risultato insperato fino a poco prima.

Mondiali 2026, Messi spiega il motivo delle lacrime

Dopo il triplice fischio, Messi non ha retto l’emozione ed è crollato in lacrime. Un’immagine stupenda, di un uomo che a 39 anni ha vinto tutto, ed è attualmente già campione del mondo, che è scoppiato a piangere a dirotto. In zona mista ha poi spiegato il perché si sia commosso in quel modo: “Le lacrime? Sono state liberatorie. Ero molto arrabbiato per come avevo calciato il rigore. Sentivo di aver deluso il gruppo in un momento così importante”. Chiarissimo quindi il riferimento al primo tempo, quando il suo errore dal dischetto ha complicato ancora di più la gara dell’Albiceleste. Alla fine, tutto è andato per il meglio, anche se non senza più di un brivido.