Mondiali 2026, Olise è il miglior assistman fino a ora: ma dietro ha la fila
Fin da piccoli, quando si impara a giocare a calcio, viene insegnato ai futuri giocatori che l’assist è ancora più importante della marcatura. Senza il passaggio vincente e quella dose di altruismo, non sarebbe possibile segnare un gol e vincere una partita. Quando si cresce e si intraprende una carriera, ognuno segue una strada. C’è il giocatore nato per servire assist e c’è quello che è più bravo nel finalizzarli. Senza l’uno, però, non esiste l’altro e come si enfatizza una classifica marcatori, come ci si concentra sulla capacità di segnare, allo stesso modo bisogna elogiare chi ha permesso al bomber di essere tale.
Olise è il miglior assistman (per ora) del Mondiale
In questo Mondiale la classifica assistman testimonia una buona dose di giocatori nati per questo ruolo. A capeggiarla è Michael Olise del Bayern Monaco che in 5 partite giocate ha mandato in gol i compagni 5 volte. Non è certamente una sorpresa, dal momento che già durante la stagione ci aveva dimostrato con la maglia dei bavaresi di esser nato per questo. In 51 partite giocate, oltre alle 22 reti, Olise ha servito la bellezza di 31 assist in tutte le competizioni. Numeri da fenomeno che sta confermando anche nella competizione più attesa e ambita del mondo: il Mondiale.
Dietro Olise c’è la fila…
Olise, però, non è l’unico a mettersi in mostra in questa classifica. A seguirlo a quota 4 c’è anche uno degli avversari che sfiderà domani, giovedì 9 luglio, nella partita valida per i quarti di finale. Il Marocco, infatti, tra le sue fila vanta un certo Brahim Diaz che in questa Coppa del Mondo si sta abituando a giocare in ombra, diventando decisivo nell’ultimo passaggio più che nella finalizzazione. A eguagliare il numero di passaggi vincenti del marocchino è Bruno Guimaraes del Brasile, eliminato però agli ottavi dalla Norvegia. In terza posizione sono ben 6 i calciatori che si dividono l’ultimo gradino del podio. C’è Alexander Isak (Svezia), Martin Ødegaard (Norvegia), Bukayo Saka (Inghilterra), Andreas Schjelderup (Norvegia) e Florian Wirtz (Germania). Di questi solo il primo e l’ultimo sono già tornati a casa, mentre i due norvegesi e l’esterno inglese potranno addirittura migliorare il proprio dato.