Mondiali 2026, rammarico Vozinha: “Mia madre non c’era per colpa dei visti”
Vozinha (Shutterstock)
Il quinto giorno del Mondiale ci ha regalato un altro eroe. Nella partita tra la Spagna e Capo Verde a prendere il premio di migliore in campo è Vozinha, il portiere di 40 anni della formazione allenata da Bubista. Le sue parate costringono le Furie Rosse ad accontentarsi di uno 0-0 che porta nella storia i capoverdiani. Nel giorno del loro esordio assoluto ai Mondiali, davanti ai propri tifosi festanti, l’estremo difensore classe 1986 ci regala una storia strappa lacrime, come quelle che ha versato quando è arrivato il triplice fischio, consapevole di aver fatto qualcosa di straordinario. Vozinha è l’uomo del giorno, la sua storia si inserisce tra le più romantiche di una competizione che ogni partita si fa sempre più intrigante e sorprendente.
Vozinha stabilisce un record Mondiale
Vozinha fa la storia del Capo Verde, ma anche quella dei Mondiali. A suon di parate stabilisce un nuovo record diventando il portiere più anziano ad assicurarsi un clean sheet nella competizione. In un giorno tanto emozionante, però, c’è anche un po’ di malinconia nella testa del portiere capoverdiano. Al termine della partita, presentatosi davanti alle telecamere, Vozinha ha svelato anche il rammarico di non aver potuto condividere con sua madre questa giornata. Il problema dei visti di accesso agli Stati Uniti, infatti, ha colpito anche lei costringendola a restare in patria senza poter seguire da vicino le imprese del figlio.
La confessione di Vozinha
“Ho pianto dopo la fine della partita perché sono cresciuto con i miei nonni, e loro non sono più qui. Mia madre non può entrare per problemi di visto e non avevamo i soldi per sistemare tutto...” ha detto il portiere al termine della partita. Nato all’anagrafe con il nome di Josimar José Évora Dias, sono stati proprio i suoi nonni a dargli il soprannome di Vozinha, che lo ha accompagnato poi per tutta la sua carriera e che oggi lo ha reso famoso in tutto il mondo. A testimoniare la fama di cui sta godendo l’estremo difensore di Capo Verde è anche quanto avvenuto sul suo profilo Instagram dove, al termine della partita, i follower sono schizzati nel giro di poche ore dai 50.000 iniziali a oltre 3 milioni. Il merito è sicuramente della sua prova, ma anche di un canale brasiliano che ha invitato i suoi spettatori ad aggiungere il follow sul suo profilo.