Mondiali 2026, Cucurella e il tatuaggio di De la Fuente: “Sono pronto a farlo!”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Cucurella, Spagna

Ogni promessa è debito. Marc Cucurella ormai non può tirarsi indietro. “Se vinciamo il Mondiale mi tatuo il volto di Luis de la Fuente. Piccolino, ma credo sia un bel ricordo. Il punto bisognerà pensarci. Io firmo per il tatuaggio, poi bisognerà vedere dove farlo” aveva detto prima dell’inizio del torneo il nuovo terzino del Real Madrid. Prima che Ferran Torres con il suo sinistro al volo battesse Martinez e consegnasse alla Roja il secondo titolo della sua storia. Cucurella ha fatto un fioretto che ora è chiamato a mantenere. Nei prossimi giorni la telefonata più attesa in Spagna sarà quella del classe 1997 al suo tatuatore per organizzare una seduta en farsi tatuale il volto del proprio commissario tecnico sul corpo.

Cucurella pronto a tatuarsi

D’altronde lo stesso Cucurella dopo aver dichiara pubblicamente il suo fioretto aveva aggiunto: “Io firmo per il tatuaggio, poi bisognerà vedere dove farlo. Sarebbe piccolino. Sarebbe un bel ricordo, ma non ci ho ancora pensato. Se per gli Europei mi sono tinto i capelli di rosso, e un Mondiale vale più di un Europeo… credo che sia giusto, ci metto la firma“. E firma sia. Anzi, e volto sia per Cucurella che al termine della partita contro l’Argentina è stato incalzato proprio su questo tema. Il terzino spagnolo ha confermato di esser pronto a tatuarsi la faccia di De la Fuente, ma prima dovrà scegliere la posizione su cui farlo.

Cucurella sul tatuaggio

Non lo so ancora. Devo pensare a dove farmelo– ha detto Cucurella rispondendo alla domanda sul tatuaggio – “La gente poi me lo chiederà, quindi non deve essere in un posto troppo visibile, ma durante il lungo viaggio avrò tempo per pensarci. Spero che mi diano qualche idea e poi toccherà farlo” ha aggiunto il terzino spagnolo, prima di scherzare con i giornalisti: “C’è qualche tatuatore in sala?“.