Mondiali 2026, dal 2010 a oggi: Cucurella come Capdevila, il retroscena sulla moneta
Cucurella, Spagna
Da Capdevila a Cucurella: il gesto che lega i Mondiali 2026 a quelli del 2010
C’è un filo che lega la Spagna del 2010 a quella che ha trionfato ai Mondiali 2026. O, meglio, una moneta. A svelare il retroscena è uno dei protagonisti della prima Coppa del Mondo vinta dalle Furie Rosse, Joan Capdevila, che dopo tante difficoltà è riuscito a essere presente a New York per la finale e che soprattutto ha convinto Marc Cucurella a compiere un gesto decisivo, almeno per gli amanti di scaramanzia e ricorrenze.
Cosa è accaduto
Come svelato sui propri profili social, Joan Capdevila è riuscito a convincere Marc Cucurella a seppellire una moneta sotto il terreno di gioco poco prima del via della finale dei Mondiali 2026. Un gesto di per sé di poco conto, se non fosse per il fatto che lo stesso aveva fatto lo stesso Capdevila prima della finale del 2010. Un gesto che rischia di diventare allora un rituale, considerando il 100% di percentuale di riuscita finora. Ma, soprattutto, un gesto che ha rischiato di non ripetersi vista l’odissea vissuta da Capdevila per arriva a New York.
Problemi di visto
A poche ore dalla finale Joan Capdevila aveva chiesto aiuto a gran voce sui proprio social invocando anche l’intervento di Donald Trump per essersi visto rifiutare l’ESTA (il permesso di ingresso negli Stati Uniti) a causa di un vecchio viaggio in Iran per una gara organizzata dalla Liga. La situazione si è risolta però all’ultimo secondo e Capdevila ha potuto raggiungere New York in tempo per assistere insieme agli altri campioni del 2010 al secondo trionfo della Spagnain una Coppa del Mondo e, soprattutto, per convincere Cucurella a compiere un gesto che si è rivelato decisivo.