Mondiali 2026, dalla vasca da bagno alla finale: la storia incredibile di Messi e Lamine Yamal

Icona Autore Andrea Castellano
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Lamine Yamal (foto Shutterstock)

Un intreccio pazzesco che nasce nel 2007 e arriva ai giorni nostri, alla finale dei Mondiali 2026

Una storia così sarebbe stata difficile da scrivere o anche solo da pensare. Eppure è realtà. E solo il calcio la poteva regalare. Come spesso è accaduto negli ultimi anni, al centro di racconti incredibili c’è Lionel Messi. Ma questa volta non è da solo. Anzi, è già da un po’ che non lo è più. No, non c’entra Cristiano Ronaldo. Non più, almeno. Il giocatore a cui fare riferimento ora è Lamine Yamal, praticamente il Messi dopo Messi. Inutile dibattere sulle qualità tecniche: Leo non ha eguali. Ma per il resto, il classe 2007 ha seguito tutte le orme dell’argentino. Basti pensare al Barcellona: ora veste il numero 10, come Messi un tempo, ma prima ancora ha indossato il 19, lo stesso di Messi (appunto) nei suoi inizi in blaugrana. Il percorso è tracciato, Yamal lo sta solo seguendo.

Mondiali 2026, Messi e Yamal si ritrovano

E ora i due si troveranno da avversari nel palcoscenico più importante di tutti: la finale dei Mondiali 2026. Anzi, si ri-troveranno. Infatti non è mica il loro primo incontro, anzi. I due si conoscono da tempo, più o meno da quando è nato Yamal, nel 2007. In che senso? Lo spieghiamo subito: proprio in quell’anno, il Barcellona fece un calendario con UNICEF, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di diritti dell’infanzia, che all’epoca era sponsor del club. Misero insieme alcuni bambini catalani con diversi giocatori, e per puro caso un piccolissimo Lamine Yamal di cinque mesi fu ‘assegnato’ proprio a Lionel Messi, che in quel momento aveva vent’anni. La foto dei due, scattata da Joan Monfort, ritrae il bambino nella vasca da bagno con l’argentino che gli fa il ‘bagnetto’. Una scena pazzesca a ripensarla oggi. Eppure è proprio così.

Mondiali 2026, Messi e Yamal uno contro l’altro in finale

Quell’immagine è rimasta nascosta per anni, fino a quando due anni fa, durante l’Europeo del 2024 vinto dalla Spagna di Yamal, il padre di Lamine ha deciso di pubblicare rendendola nota a tutti. Da lì è rimasta nella storia: il miglior giocatore del mondo (o più probabilmente, di sempre) che ‘battezza’ colui che sta battendo tutti i record di precocità, il Golden Boy per antonomasia. Dal Barcellona al Barcellona: il passato, presente e futuro del club. E ora uno contro l’altro nella finale della Coppa del Mondo. Dalla vasca da bagno al MetLife Stadium di New York: sarà Spagna-Argentina, sarà Yamal contro Messi.