Mondiali 2026, dall’annuncio del ritiro alla terza finale: la parabola di Messi a New York
Lionel Messi, Argentina
Da New York a… New York. Dieci anni fa Messi annunciava il ritiro dall’Argentina, ora giocherà la finale dei Mondiali 2026
“La decisione è presa. Ho fatto di tutto per cercare di vincere qualcosa, ma non ce l’ho fatta. La mia esperienza con la Seleccion è finita”. Queste parole le pronunciò Messi più di dieci anni fa, il 27 giugno 2016. Era appena finita Argentina-Cile, finale della Copa America del Centenario. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, a vincere ai rigori era stata la Roja, con gli errori dal dischetto di Biglia e Messi. Per il numero dieci era la terza finale persa consecutiva dopo quella dei Mondiali 2014 e della Copa America del 2015, l’anno precedente. Tre gare decisive, tre sconfitte: il dolore e la delusione erano così forti che decise immediatamente di annunciare il suo ritiro dalla nazionale direttamente dal MetLife Stadium di New York.
Mondiali 2026, Messi chiude il cerchio a New York
Ora, a distanza di più di dieci anni, tornerà in quell’impianto da campione del mondo in carica per giocare l’ultimo atto dei Mondiali 2026 contro la Spagna. È un cerchio che si chiude dopo due successi in Copa America (2021 e 2024), uno in Finalissima (2022, contro l’Italia) e uno proprio in Coppa del Mondo (nel 2022 in Qatar). Messi alla fine l’Argentina non l’ha mai lasciata: i tifosi e soprattutto il ct Lionel Scaloni l’hanno convinto a rimanere, anche dopo l’eliminazione agli ottavi contro la Francia ai Mondiali 2018. A distanza di tanto tempo torna in quello stesso stadio dove gli era crollato il mondo addosso ed era caduto per l’ennesima volta con la maglia della nazionale, sommerso dalle critiche e dall’ombra di Maradona.
Mondiali 2026, l’ultimo atto di Messi
Ora, da idolo assoluto e unico trascinatore, si giocherà la finale contro Yamal e compagni per vincere i Mondiali per la seconda volta consecutiva. Sarebbe un risultato incredibile, che non sarebbe esistito se non fosse tornato sui suoi passi dieci anni fa. Tutto questo non ci sarebbe. La storia del calcio sarebbe totalmente diversa nel caso in cui Messi avesse ufficializzato il suo addio. Fortunatamente per tutta l’Argentina, ci ha ripensato. E ora se lo godono tutti finché dura, probabilmente per l’ultima volta nella Coppa del Mondo.