Mondiali 2026, “Messi the Goat”: a Kansas City una capra col suo nome
Messi con la Coppa del Mondo (Shutterstock)
A Kansas City c’è un altro Messi che sta facendo parlare di sé durante i Mondiali 2026. Non indossa scarpini, non segna gol e non manda in estasi gli stadi con le sue giocate. Si tratta infatti di una capra, diventata in pochi giorni una vera e propria attrazione locale lungo le rive del fiume Missouri. La curiosa mascotte è nata poco prima dell’inizio del torneo e ha ricevuto un nome che nel mondo del calcio è ormai sinonimo di leggenda: Messi. Un omaggio al fuoriclasse argentino, protagonista assoluto della competizione con numeri da record e prestazioni che hanno infiammato i tifosi dell’Albiceleste.
Mondiali 2026, a Kansas City appare la capra Messi
Per rendere il tributo ancora più evidente, i proprietari della capra hanno deciso di vestirla con la maglia dell’Argentina. Un’immagine che ha rapidamente conquistato residenti e turisti, trasformando l’animale in una piccola celebrità locale. Tra una brucata e l’altra delle erbacce che crescono lungo il Missouri, “Messi the Goat” è diventata una presenza fissa per gli appassionati che visitano la città durante il Mondiale. La scelta del nome non è casuale e si lega a un’espressione ormai diffusissima nello sport internazionale. In inglese, infatti, “GOAT” è l’acronimo di “Greatest Of All Time”, ovvero “il più grande di tutti i tempi”. Un’etichetta che da anni accompagna Lionel Messi nel dibattito sul miglior calciatore della storia. In questo caso, però, il termine assume anche un significato letterale, visto che si parla davvero di una capra.
Mondiali 2026, la capra Messi conquista tutti sui social
L’ironia della situazione ha conquistato i social network, dove foto e video dell’animale con la maglia argentina hanno raccolto numerose condivisioni. Del resto, il momento non potrebbe essere più adatto. Il vero Messi sta trascinando la nazionale sudamericana con prestazioni eccezionali: cinque reti nelle prime due partite del torneo, frutto di una tripletta nel successo per 3-0 contro l’Algeria, disputato proprio a Kansas City, e di una doppietta nella vittoria per 2-0 contro l’Austria. Mentre il campione argentino continua a inseguire nuovi record sul campo, la sua insolita omonima si gode la popolarità conquistata tra le strade della città americana. Due Messi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di attirare l’attenzione e strappare un sorriso ai tifosi arrivati da ogni parte del mondo per celebrare il calcio.