Mondiali 2026, Pedri e l’omaggio speciale a suo padre: cos’ha fatto dopo la finale vinta
Una tradizione da rispettare ogni volta, a maggior ragione a seguito della vittoria della Coppa del Mondo. È la storia meravigliosa di Pedri e di suo padre, che hanno un modo tutto loro di festeggiare i successi. Dopo ogni trofeo alzato al cielo, infatti, il centrocampista gli tira un calcio di rigore. E suo papà Fernando lo para sempre. Che sia con un pallone o con una bottiglietta, Pedri si presenta sempre dagli undici metri di fronte a suo padre.
Mondiali 2026, il modo di festeggiare di Pedri e suo papà
Il motivo? Fernando Gonzalez stava per diventare un portiere professionista, ma la morte improvvisa di suo papà (e quindi il nonno di Pedri) l’ha costretto a ritirarsi e a lasciare il calcio. Così ha permesso al classe 2002 di seguire i sogni e di iniziare la sua carriera, che ora sta decollando. Per Pedri è il modo di rendere omaggio alle scelte di Fernando, che attraverso i tanti sacrifici nell’azienda di famiglia ha dato un futuro al centrocampista. È un ringraziamento speciale, immancabile dopo ogni traguardo raggiunto dallo spagnolo, che senza il lavoro di suo padre non sarebbe stato possibile. E così, dopo la vittoria dei Mondiali 2026 contro l’Argentina, Pedri ha battuto il consueto calcio di rigore contro suo papà, che come sempre si è tuffato e l’ha parato.
Mondiali 2026, Pedri e l’omaggio a suo padre dopo la finale
L’omaggio più importante nella gara più importante, che ha portato il trofeo più prestigioso in assoluto. L’appuntamento era segnato: poco più di un anno fa, Pedri aveva pubblicato un post su Instagram con la data della finale. “19 07 2026”, aveva scritto puntano l’ultimo atto a New York. In cui alla fine ha avuto la meglio la Spagna, tornata a vincere la Coppa del Mondo a sedici anni dalla prima volta del 2010 contro l’Olanda. Tutto questo, per Pedri, è merito anche di suo papà Fernando, che non smetterà mai di ringraziare.