Italia, Ranieri: “Parlerò con la politica. Ecco cosa voglio fare”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Claudio Ranieri (foto Shutterstock)

Claudio Ranieri (foto Shutterstock)

Un uomo di esperienza alla guida della rinascita azzurra. Questo pomeriggio, nella sede federale di Via Po, Claudio Ranieri si è presentato in conferenza stampa nelle vesti di nuovo direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia. Chiamato a sostituire Paolo Maldini, l’ex allenatore giallorosso affiancherà il neo ct Roberto Mancini con un obiettivo chiaro: imprimere una svolta radicale e riportare l’Italia a calcare i palcoscenici mondiali da cui manca da troppi anni.

Ranieri sulla scelta di accettare l’Italia

Questa esperienza sarà solo il coronamento di una carriera. Ero al mare quando il presidente mi ha chiamato e non ho avuto dubbi nell’accettare. Il mio obiettivo è far innamorare tutti i tifosi della maglia azzurra e di realizzare il sogno di tutti quei bambini e ragazzi, come mio nipote di 12 anni, che non hanno mai visto l’Italia al MondialeIo quando scelgo col cuore sbaglio sempre, ma non mi pento mai. Con il contratto che avevo con la Roma, non potevo assolutamente fare l’allenatore della Nazionale, ci sarebbero stati tantissimi problemi. Mia moglie stavolta è contenta, almeno le ho evitato un trasloco“.

Ranieri e il progetto per rilanciare l’Italia

Una volta c’era un massimo di tre stranieri, ora le cose sono cambiate. Mi auguro che tutte le componenti lavorino in modo da permettere l’utilizzo di più italiani nei club così da far avere più scelta al commissario tecnico. Normale che poi non si possa obbligare un allenatore a far giocare questo piuttosto che quello, l’obiettivo è sempre vincere e schierare i migliori. Il programma di Mancini e Leonardo? Tutto ciò che c’è di buono è mio dovere studiarlo. Chiederò di visionare questo programma se disponibile.Secondo me la frase di Maldini sui 10 anni è stata mal interpretata, lui intendeva che ci sono dei giovani da ristrutturare a livello tattico individuale. Una volta si giocava più in strada, oggi ci sono ragazzi che non dribblano più. Dobbiamo fare in modo che la libertà del ragazzo venga fatta esprimere senza pensare a diagonali e passaggiI costi delle scuole calcio? Devo capire e devo cercare di far abbassare i costi. Non è possibile che fare sport in Italia per le famiglie dei ragazzi richieda un esborso economico così importante“.

Ranieri tra politica e sport in Italia

Chiederò aiuti a tutti. Anche alla politica se serve. Non possiamo andare avanti così. Ne va della nostra italianità. I giocatori non si devono innamorare di nuovo della nostra Nazionale, loro sono i primi a stare male per questa situazioneLo sport in Italia? Devo capire e devo cercare di far abbassare i costi. Non è possibile che fare sport in Italia per le famiglie dei ragazzi richieda un esborso economico così importante. Il mio obiettivo è fare in modo che molti più bambini si avvicinino al calcio, quindi rendendolo anche più accessibile. Devo capire come poter incidere, fatemi studiare le carte e vedrò se e come posso incidere sul tema. Consigli per Mancini? Quando vuole, sono a sua completa disposizione“.