Mondiali, l’Iran scrive alla FIFA: avanzate richieste speciali per i match negli USA

Icona Autore Chiara Scatena
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La Coppa del Mondo (Shutterstock)

Il conto alla rovescia verso i Mondiali 2026, in programma tra Canada, Messico e Stati Uniti, è già partito. Ma attorno al torneo non si parla solo di calcio: lo scenario internazionale resta delicato, soprattutto per le tensioni tra Stati Uniti e Iran, che potrebbero avere conseguenze anche sulla competizione. Tra le ipotesi più clamorose c’è quella di una possibile assenza dell’Iran, già qualificato ma ancora senza una conferma definitiva sulla partecipazione. Inserita nel Gruppo G insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, la nazionale iraniana dovrebbe disputare tutte le gare negli Stati Uniti, un aspetto che ha sollevato più di una preoccupazione.

Le richieste dell’Iran

Per questo motivo, la federazione di Iran Football Federation aveva chiesto alla FIFA di spostare le partite in Messico, uno dei Paesi ospitanti. Richiesta però respinta: il calendario è stato confermato senza modifiche. A questo punto, Teheran ha avanzato nuove condizioni, chiedendo garanzie di sicurezza rafforzate per la propria delegazione durante la permanenza negli Stati Uniti, sia dentro che fuori dagli stadi, come riportato dall’agenzia Wana. In assenza di risposte soddisfacenti, non è escluso che l’Iran possa valutare seriamente il ritiro dal torneo.

Ipotesi super playoff?

Un’eventualità che aprirebbe scenari inediti: tra questi, l’ipotesi di un super playoff tra quattro delle migliori nazionali escluse, chiamate a contendersi l’eventuale posto vacante con semifinali e finale. Tra le squadre che potrebbero rientrare in gioco viene citata anche l’Italia, anche se al momento si tratta soltanto di una possibilità lontana e tutta da verificare.