Inter-Fiorentina, Serie A: sfida da testacoda al Meazza

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Piotr Zielinski

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Ottenuta la prima vittoria in Champions League grazie all’1-0 contro lo Shakhtar Donetsk firmato Carlos Augusto, l’Inter torna subito in campo e nel lunch match dell’ottava giornata di Serie A, in programma domenica 25 ottobre alle ore 12.30, ospita al Meazza la Fiorentina. 

I nerazzurri guidano la classifica insieme alla Lazio con 19 punti conquistati in sette gare. Ancora imbattuti, i campioni d’Italia in carica sono stati fermati solo dalla Roma nel match dell’Olimpico terminato 2-2 (doppiette di Manu Koné e Lautaro Martinez). Dopodiché bottino pieno contro Monza (4-1), Cagliari (0-1), Napoli (3-2), Udinese (5-3), Parma (3-0) e Bologna (1-3). Nonostante sia passata spesso in svantaggio, l’Inter ha sempre saputo reagire ribaltando il risultato e portando a casa i tre punti. Se in fase offensiva Chivu può contare su un reparto assortito e prolifico (miglior attacco con 21 reti, cinque in più della Roma, seconda in questa speciale graduatoria), c’è tanto lavoro da fare in difesa: nove gol subiti dopo appena sette sfide sono troppi per una formazione che vuole lottare per difendere il tricolore. 

Situazione completamente diversa, invece, in casa Fiorentina. La Viola arriva alla gara del Meazza da terzultima in classifica con appena quattro punti conquistati. Dopo le sconfitte contro Roma (4-0), Frosinone (0-3) e Torino (1-2) la società ha deciso di esonerare Fabio Grosso richiamando in panchina Paolo Vanoli. Il cambio sembrava aver sortito gli effetti sperati e aveva portato al successo al Penzo contro il Venezia (2-4) e al prestigioso pareggio al Franchi contro il Napoli (1-1). Poi, però, ecco altri due ko: a Marassi contro il Genoa (1-2) e tra le mura amiche contro il Como (1-3). A preoccupare è soprattutto la fase difensiva: con 17 reti incassate, la formazione toscana è la peggiore retroguardia del torneo. 

Precedenti Inter-Fiorentina

Inter e Fiorentina si sono affrontate 192 volte in gare ufficiali e il bilancio è a favore dei nerazzurri con 82 successi, contro i 51 della Viola e 59 pareggi. Cifra tonda per i lombardi, che hanno messo a referto 300 gol incassandone 243. Il bomber dell’incrocio è Gabriel Omar Batistuta, tra l’altro doppio ex della sfida, con 15 centri, seguito da Mauro Icardi (11) e Sandro Mazzola (10). La forbice si allarga ancora di più se si prendono in considerazione solo le partite di Serie A giocate a Milano: in 88 incroci 52 successi per i padroni di casa, 20 pari e 16 exploit degli ospiti. 

Analisi Inter-Fiorentina

La squadra di Chivu parte favorita, soprattutto grazie alla qualità della rosa e al fattore San Siro. L’Inter ha le caratteristiche per prendere in mano il gioco, gestire il possesso e mettere sotto pressione la difesa viola. L’assenza di Lautaro Martinez, però, potrebbe rappresentare un problema nella fase realizzativa, rendendo ancora più importante il contributo di Marcus Thuram e degli altri giocatori offensivi. I nerazzurri dovranno essere bravi a sfruttare le occasioni create e a evitare cali di concentrazione. La Fiorentina, dal canto suo, può provare a mettere in difficoltà i padroni di casa attraverso le ripartenze e la velocità dei propri attaccanti. Per questo motivo, non è da escludere che la formazione viola riesca a trovare almeno una rete, anche se contenere la qualità offensiva dell’Inter per tutti i novanta minuti sarà complicato. Probabile una partita con almeno tre gol complessivi, nella quale l’Inter potrebbe riuscire a imporsi grazie alla maggiore qualità individuale e alla capacità di gestire i momenti decisivi. 

Pronostico: Inter-Fiorentina 3-1.