Yildiz: “La Juve è nel mio cuore. A Vlahovic ho detto di restare”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Kenan Yildiz, Juve (Shutterstock)

Kenan Yildiz, Juve (Shutterstock)

Kenan Yildiz non si nasconde. A margine di una sessione di foto e autografi con Pinsoglio e Koopmeiners all’Allianz Stadium, in occasione del lancio del nuovo kit home per la stagione 2026/2027, il numero 10 della Juventus ha parlato di obiettivi, condizioni fisiche e futuro — suo e non solo.

“Siamo tranquilli e facciamo il nostro lavoro”

Sul finale di stagione, il messaggio è chiaro: “La Juventus vuole sempre raggiungere il massimo“, ha detto il fantasista turco, “ad oggi il massimo è il secondo posto e la Champions“. Con due giornate ancora da disputare e il Napoli distante appena due lunghezze, la corsa è tutt’altro che chiusa. “Siamo tranquilli e facciamo il nostro lavoro“, ha aggiunto, “ma non è ancora finita: Spalletti ci chiede sempre il massimo, anche oggi ha preteso il 100%”.

Le condizioni fisiche e l’omaggio di Elkann

Nessun allarme nemmeno sul fronte fisico: “Ho avuto un piccolo problema al ginocchio, ma ora sto bene”. Parole che tranquillizzeranno i tifosi bianconeri, che nelle ultime settimane avevano seguito con apprensione le sue condizioni. Yildiz si è poi espresso sull’omaggio ricevuto da John Elkann, che lo aveva indicato tra i pilastri su cui costruire il futuro del club: “Lo ringrazio, la Juventus è nel mio cuore, do sempre il massimo per i tifosi e per il club”. Parole di appartenenza, non di circostanza.

Sul futuro di Vlahovic

Infine, la questione Vlahovic, al centro di voci di mercato da settimane: “Gli ho detto di restare“, ha ammesso Yildiz con semplicità, aggiungendo però con realismo: “ma questo non posso deciderlo io”.