MotoGP, Gran Premio di Germania: un cannibale Marquez per il tris (12 luglio 2026)
Nuovo appuntamento con la stagione di MotoGP: alle porte l’ottavo appuntamento europeo dell’anno, cosa aspettarsi
Nuovo appuntamento con la stagione di MotoGP, che dopo una settimana di sosta torna in scena con una nuova tappa europea del Motomondiale. L’appuntamento è previsto nel weekend tra il 10 e il 12 luglio al Sachsenring. In programma il Gran Premio di Germania, l’ottava tappa europea della stagione. Piloti e team arrivano all’appuntamento tedesco con una classifica corta e diversi piloti in corsa per il titolo. Su tutti Martin, nuovo leader del Mondiale, ma anche Bezzecchi protagonista di un momento nero e gli outsider Acosta, Fernandez e al momento il meno quotato Di Giannantonio. Senza dimenticare ovviamente un Marc Marquez rientrato a pieno nella lotta per il titolo.
Precedenti Gran Premio di Germania
Appuntamento iconico nella storia della MotoGP quello previsto al Sachsenring nel Gran Premio di Germania. Si corre infatti in terra tedesca dal 1952 per un Mondiale, anche se sul circuito odierno solo dal 1998. Il record assoluto appartiene quindi ad Agostini con 13 affermazioni, ma sulla pista del Sachsenring il dominatore è Marc Marquez a quota 9 successi. Seguono a 4 Rossi e Pedrosa, mentre tra gli altri piloti ancora in attività hanno vinto una volta ciascuno e sono Quartararo, Martin e Bagnaia. Nelle Sprint, invece, due successi per Martin e uno per Marquez.
Analisi Gran Premio di Germania
I precedenti parlano chiaro: il Sachsenring è terra di conquista di Marc Marquez. Che a maggior ragione ha una grande occasione per accorciare ancora in classifica prima della pausa estiva e convincere anche i più scettici sulle sue chance di vincere il titolo. Quello che sogna un Bezzecchi chiamato a risollevarsi dopo un periodo nero e a provare a riprendersi la testa della classifica sul compagno di squadra Martin, che sa già come si vince il Gran Premio di Germania. Attenzione, infine, ai due piloti Trackhouse: sono gli outsider nella lotta al Mondiale, ma anche coloro che con i piazzamenti di vertice potrebbero indirizzarne la lotta.