MotoGP, Gran Premio d’Olanda: un cannibale Marquez per il tris (28 giugno 2026)
Gran Premio d'Olanda, MotoGP (Shutterstock)
Nuovo appuntamento con la stagione di MotoGP: alle porte il settimo appuntamento europeo dell’anno, cosa aspettarsi
Nuovo appuntamento con la stagione di MotoGP, che senza sosta torna in scena con una nuova tappa europea del Motomondiale. L’appuntamento è previsto nel weekend tra il 26 e il 28 giugno ad Assen. In programma il Gran Premio d’Olanda, la settima tappa europea della stagione. Piloti e team arrivano all’appuntamento olandese con una situazione estremamente particolare: cadute, squalifiche e penalità negli ultimi due GP hanno rallentato la corsa dei piloti in testa alla classifica Bezzecchi su tutti ma anche Martin, permettendo a uno straordinario Marc Marquez di rilanciarsi in classifica con due vittorie in altrettanti appuntamenti. Si entra allora nel vivo della stagione con il primo dei due appuntamenti cruciali prima della sosta estiva.
Precedenti Gran Premio d’Olanda
Appuntamento storico nella storia della MotoGP quello previsto ad Assen nel Gran Premio d’Olanda. Si corre infatti in terra olandese dalla metà degli Anni Venti del Novecento, anche se solo dal 1949 si è corso un GP valido per il Mondiale. Da quella data l’appuntamento non è mai mancato, fatta eccezione per il 2020 a causa del Covid. Dall’inizio dell’era MotoGP c’è Valentino Rossi davanti a tutti con ben otto vittorie. Tra i piloti in attività hanno vinto tre volte Marc Marquez e Pecco Bagnaia, una Vinales e Miller. Una Sprint a testa invece per Bezzecchi, Bagnaia e Marquez.
Analisi Gran Premio d’Olanda
Riflettori puntati su Marco Bezzecchi nel momento più complesso della stagione. Doppio zero nello scorso weekend tra la caduta della Sprint e la squalifica per la gara lunga, ma anche doppio zero in gara lunga negli ultimi due GP della stagione. Riscatto obbligatorio allora anche visto un Marc Marquezin netta risalita dopo l’operazione. Tutto ruota anche intorno alla ripresa di Ducati su Aprilia, che aveva dominato l’inizio della stagione. Attenzione, poi, a qualche possibile sorpresa dopo la scelta di rimuovere da subito gli abbassatori anteriori. Una sorpresa che potrebbe regalare più di qualche colpo di scena in partenza e maggiori problemi nella gestione gomme.