Addio a Sandro Mazzola: l’ultima leggenda della Grande Inter
Lutto (Shutterstock)
Il mondo del calcio è in lutto. È morto Sandro Mazzola, una delle figure più iconiche della storia del calcio italiano e dell’Inter. Aveva 83 anni. La notizia è stata annunciata nella notte dal club nerazzurro, che ha affidato a un lungo comunicato il ricordo di uno dei più grandi campioni della propria storia.
Il comunicato dell’Inter
Una vita interamente legata al pallone, ma soprattutto una vita segnata fin dall’infanzia da un cognome pesantissimo. Sandro era infatti il figlio di Valentino Mazzola, capitano e simbolo del Grande Torino, morto nella tragedia di Superga. Crescere all’ombra di quel mito avrebbe potuto rappresentare un peso insostenibile ma lui riuscì invece, a costruire una storia tutta sua, diventando a sua volta una leggenda del calcio italiano. L’Inter lo ricorda così: “È stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra”. E ancora: “Quanto è difficile trovare le parole migliori per salutare chi ha scritto la storia in maniera indelebile e senza precedenti“. Un omaggio che racconta bene la dimensione raggiunta da Mazzola in nerazzurro.
Mazzola, icona dell’Inter
Sandro entrò nel settore giovanile dell’Inter da bambino e fu accompagnato nella sua crescita da figure come Benito Lorenzi e Giuseppe Meazza. Il debutto in Serie A arrivò il 10 giugno 1961, a soli 18 anni, in una delle partite più particolari della storia del campionato italiano: Juventus-Inter finì 9-1 per i bianconeri, ma l’unico gol nerazzurro fu segnato proprio da Mazzola, su calcio di rigore. L’Inter aveva scelto di schierare la formazione Primavera in segno di protesta e, in quella giornata apparentemente destinata a essere ricordata soltanto per la clamorosa sconfitta, nacque invece una leggenda. Da lì iniziò l’epopea della Grande Inter di Helenio Herrera. Mazzola ne diventò uno dei protagonisti assoluti, insieme a Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi, Jair, Peirò, Suárez e Corso: la celebre filastrocca che ancora oggi accompagna i ricordi dei tifosi nerazzurri. Con l’Inter Mazzola disputò 17 stagioni collezionando 565 presenze e 161 gol (secondo i dati ufficiali del club). Il suo palmarès racconta meglio di qualsiasi definizione la grandezza di quella carriera: quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
Mazzola, il percorso in Nazionale
Ma Mazzola non fu soltanto un simbolo dell’Inter. Fu anche una colonna della Nazionale italiana. In azzurro raccolse 70 presenze e 22 gol, conquistando il Campionato Europeo del 1968 e arrivando fino alla finale del Mondiale del 1970 in Messico, persa contro il Brasile di Pelé.