Arnaldi-Cobolli, Roland Garros: derby italiano in semifinale
Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli (Shutterstock)
Il tennis italiano continua a scrivere pagine di storia al Roland Garros. Sul Philippe-Chatrier venerdì 5 giugno non prima delle 19 andrà infatti in scena una semifinale tutta azzurra tra Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli, una sfida che garantirà all’Italia un posto nell’ultimo atto dello Slam parigino contro il vincente dell’altro match tra il ceco Mesik e il tedesco Zverev. Per entrambi si tratta del miglior risultato della carriera in un torneo Major. Da una parte c’è il 25enne sanremese, protagonista di una cavalcata inattesa che lo ha portato fino alle semifinali partendo addirittura da numero 104 della classifica mondiale. Dall’altra il romano, testa di serie numero 10 del torneo, che sta vivendo la settimana finora più importante della sua carriera. Al di là del valore tecnico della sfida, il match rappresenta la conferma definitiva del momento d’oro del movimento tennistico italiano, capace di portare più giocatori nelle fasi finali di uno Slam anche senza il contributo del numero uno del mondo Jannik Sinner, eliminato al secondo turno da Juan Manuel Cerundolo dopo aver accusato un malore a un passo dalla vittoria in tre set.
Il cammino di Matteo Arnaldi è stato quello di un autentico outsider. Il ligure ha costruito il proprio torneo attraverso prestazioni solide e battaglie durissime, arrivando ai quarti dopo aver accumulato quasi 18 ore in campo. Qui ha poi superato il derby contro Matteo Berrettini, avanti 7-5 5-2 prima del ritiro dell’avversario per un problema fisico. Grazie a questo risultato, il classe 2001 ha raggiunto la prima semifinale Slam della sua carriera e si prepara a compiere un balzo enorme nel ranking.
Cobolli, invece, ha impressionato per continuità e qualità del gioco. Il romano ha perso appena due set nell’intero torneo e nei quarti ha firmato la vittoria più importante della sua carriera contro Felix Auger-Aliassime. Sotto di un set, ha ribaltato il match imponendosi 4-6, 6-4, 6-4, 6-4 e conquistando la sua prima semifinale in uno Slam. Un successo che potrebbe anche spalancargli le porte della Top 10 mondiale. Se Arnaldi ha stupito per resilienza e capacità di superare momenti complicati, Cobolli ha mostrato maggiore solidità lungo tutto il torneo, confermando la crescita già intravista negli ultimi dodici mesi.
Precedenti Arnaldi-Cobolli
Il bilancio dei precedenti nel circuito ATP è in perfetta parità, con una vittoria per parte, quella di Arnaldi a Umago nel 2023 e di Cobolli al Roland Garros lo scorso anno. Il sanremese, invece, è avanti per quanto riguarda i Challenger grazie alle affermazioni nel 2022 a Vicenza e Cordenons. Il romano, invece, ha fatto suo il primo testa a testa, l’anno precedente, a Napoli.
Analisi Arnaldi-Cobolli
Sulla carta il favorito è Flavio Cobolli. Il romano arriva alla semifinale con un percorso più convincente e una migliore posizione in classifica. Inoltre, il suo tennis aggressivo sembra adattarsi perfettamente alle condizioni di gioco viste in questa edizione del Roland Garros. La vittoria contro Auger-Aliassime ha inoltre certificato la sua capacità di reggere la pressione dei grandi appuntamenti. Arnaldi, però, ha già dimostrato di sapersi esaltare quando parte sfavorito. Il suo tennis difensivo, la capacità di allungare gli scambi e la grande tenuta mentale potrebbero trasformare la partita in una battaglia di nervi, soprattutto se riuscirà a portare il match oltre le tre ore. Il pronostico pende dunque leggermente dalla parte di Cobolli, ma il margine è ridotto. In una semifinale Slam tutta italiana, con in palio la prima finale Major della carriera per entrambi, la componente emotiva potrebbe pesare quanto quella tecnica. In definitiva Cobolli favorito in quattro set, ma Arnaldi ha tutte le carte per portare la sfida al quinto e giocarsela fino all’ultimo punto. Unica certezza: comunque vada, il tennis italiano avrà un protagonista nella finale del Roland Garros a 50 anni esatti dal trionfo sulla terra rossa parigina di Adriano Panatta.