Berrettini-Wawrinka, US Open: l’azzurro sfida lo svizzero al primo turno

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Matteo Berrettini - Shutterstock

Matteo Berrettini contro Stan Wawrinka è uno degli incroci più affascinanti del primo turno degli US Open 2026, una sfida che mette di fronte due generazioni diverse ma accomunate da un tennis costruito sulla potenza e sulla capacità di fare male con i colpi da fondo. Da una parte il trentenne italiano, ex numero 6 del mondo e finalista a Wimbledon; dall’altra il 41enne svizzero, tre volte campione Slam e vincitore proprio a New York nel 2016, alla sua ultima partecipazione agli US Open prima del ritiro previsto a fine stagione.

Il momento dell’azzurro è sicuramente più incoraggiante rispetto a quello vissuto negli ultimi anni. Il romano è tornato nella Top 50 del ranking ATP grazie soprattutto ai risultati ottenuti nei due precedenti Slam: quarti di finale al Roland Garros e terzo turno a Wimbledon. Il percorso di crescita è dunque evidente e gli US Open rappresentano un’altra occasione per confermare i segnali positivi emersi durante la stagione. A New York Berrettini può inoltre contare su un rapporto particolarmente positivo con il torneo. L’azzurro è stato semifinalista nel 2019, mentre nelle sue ultime sei partecipazioni ha sempre superato il primo turno.

Di fronte ci sarà però un Wawrinka che, nonostante l’età e una stagione vissuta nel segno dell’addio al tennis professionistico, non ha alcuna intenzione di trasformare la sua ultima apparizione a New York in una semplice passerella. Il torneo gli ha concesso una wild card dopo il ritiro di Patrick Kypson e così lo svizzero ha avuto la possibilità di tornare nello stesso luogo nel quale, dieci anni fa, conquistò il terzo e ultimo Slam della carriera battendo Novak Djokovic in finale.

Precedenti Berrettini-Wawrinka

L’unico confronto ufficiale tra i due è quello disputato lo scorso giugno al primo turno di Wimbledon, una partita che ha avuto caratteristiche quasi irripetibili.
L’italiano si impose con il punteggio di 6-7(7) 7-6(16, 7-6 (7) 7-6 (5). Complessivamente furono 4 ore e 19 minuti di tennis ad altissima intensità. Quello di New York sarà però un confronto completamente diverso. Per la prima volta i due si affronteranno sul cemento, una superficie che sulla carta può favorire maggiormente le caratteristiche dell’azzurro. Il servizio e il diritto di Berrettini possono infatti diventare armi ancora più pesanti rispetto all’erba, mentre Wawrinka dovrà cercare di sfruttare la sua straordinaria capacità di accelerare con il rovescio e di comandare gli scambi dalla linea di fondo.

Analisi Berrettini-Wawrinka

Il pronostico vede Matteo Berrettini favorito. L’italiano ha 30 anni contro i 41 di Wawrinka, arriva da una stagione più positiva e soprattutto ha già dimostrato di riuscire a battere lo svizzero in una partita di Slam. Questo non significa, però, che sia lecito attendersi una partita semplice. Il gioco di Wawrinka è ancora perfettamente in grado di creare problemi quando il servizio entra e il rovescio comincia a viaggiare. Su un campo rapido, inoltre, lo svizzero può cercare di prendere immediatamente l’iniziativa, evitando di lasciare a Berrettini il tempo di organizzare il proprio schema servizio-diritto. La chiave sarà proprio la risposta: se Berrettini riuscirà a mettere pressione sulla seconda di Wawrinka e a ottenere qualche punto gratuito in risposta, potrebbe riuscire a evitare una nuova maratona. Al contrario, se il match dovesse trasformarsi in una successione di game tenuti al servizio, il rischio di vedere ancora una volta diversi tie-break sarebbe concreto. Il pronostico, dunque, va dalla parte di Berrettini vincente, ma con la possibilità concreta che Wawrinka riesca a portare almeno un set al tie-break. Berrettini parte favorito, ma Wawrinka ha dalla sua il talento, l’esperienza e soprattutto una motivazione irripetibile: giocare per l’ultima volta gli US Open, dieci anni dopo averli conquistati.