Cobolli-Zverev, boom di ascolti sul Nove: il dato ufficiale
Flavio Cobolli (Shutterstock)
La sconfitta di Flavio Cobolli contro Alexander Zverev nella finale del Roland Garros non ha impedito al tennis italiano di vivere una giornata storica. Se sul campo del Philippe-Chatrier il tedesco ha conquistato il primo Slam della sua carriera al termine di una battaglia di oltre quattro ore, davanti alla televisione milioni di italiani hanno seguito con passione l’impresa del tennista romano, regalando al Nove uno dei migliori risultati sportivi della sua storia recente. La scelta di Warner Bros. Discovery di trasmettere in chiaro la finale ha premiato l’emittente, che ha beneficiato dell’enorme interesse generato dalla prima finale Slam della carriera di Cobolli. Un evento capace di andare oltre il semplice risultato sportivo e di trasformarsi in un appuntamento nazionale per gli appassionati e per il grande pubblico.
Roland Garros 2026: il dato record di Cobolli-Zverev sul Nove
La finale tra Flavio Cobolli e Alexander Zverev ha fatto registrare una media di 2 milioni e 605 mila telespettatori con il 22% di share, numeri straordinari per il Nove e per una manifestazione tennistica trasmessa in chiaro. Il dato assume ancora più valore se si considera la durata dell’incontro, protrattosi per oltre quattro ore e conclusosi soltanto al quinto set. Nonostante la lunga permanenza davanti allo schermo richiesta agli spettatori, il pubblico ha continuato a seguire la sfida con grande partecipazione, segno di un coinvolgimento crescente nei confronti del tennis italiano. La partita era stata resa disponibile gratuitamente sul canale Nove proprio per consentire a una platea più ampia possibile di assistere a un evento che si annunciava storico già alla vigilia.
Cobolli trascina il tennis italiano anche davanti alla TV
Gran parte del successo televisivo è legato alla straordinaria cavalcata di Flavio Cobolli. Il tennista romano era arrivato a Parigi senza i favori del pronostico e nel corso delle due settimane aveva conquistato progressivamente l’attenzione del pubblico italiano. La finale contro Zverev rappresentava il punto più alto della sua carriera e l’occasione di diventare il primo italiano a vincere il Roland Garros maschile cinquant’anni dopo l’impresa di Adriano Panatta. Un racconto sportivo che ha inevitabilmente catturato l’interesse anche di chi normalmente segue il tennis soltanto nei grandi appuntamenti. Il percorso di Cobolli, culminato con l’ingresso nella Top 10 mondiale, ha contribuito a consolidare ulteriormente il momento d’oro del movimento italiano, che negli ultimi anni ha visto aumentare sensibilmente il proprio seguito televisivo grazie ai risultati ottenuti nei tornei più prestigiosi.
Il tennis continua a crescere in Italia: l’effetto Sinner e la nuova generazione
Gli ottimi ascolti registrati dalla finale del Roland Garros non rappresentano un episodio isolato. Negli ultimi anni il tennis è diventato uno degli sport più seguiti dagli italiani, grazie ai risultati ottenuti da una generazione di giocatori che ha riportato il movimento ai vertici internazionali. L’effetto trainante di campioni come Jannik Sinner ha ampliato la base degli appassionati, mentre l’emergere di nuovi protagonisti come Cobolli e Arnaldi, abbinato al ritorno a ottimi livelli di Berrettini, ha contribuito a mantenere alta l’attenzione del pubblico. In definitiva la finale di Parigi ha dimostrato come ormai il tennis sia in grado di competere con gli eventi sportivi tradizionalmente più seguiti dal pubblico televisivo italiano.