Infortunio Sinner, Keys e Pegula sicure: “Non siamo sorprese”

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Jannik Sinner (Shutterstock)

Nonostante sia ai box ormai dal 12 luglio, quando vinse la finale di Wimbledon battendo Alexander Zverev, non si parla d’altro che di Jannik Sinner. Il 25enne di San Candido ha annunciato che tornerà in campo solo nel 2027 a causa dell’infortunio al ginocchio destro che l’ha costretto ad alzare bandiera bianca. Sulla vicenda sono intervenute anche Madison Keys e Jessica Pegula che ne hanno parlato durante il podcast Player’s Box.

Sinner si affida a Schoenhuber: l’ortopedico autore del “miracolo Goggia”

Pegula e Keys sull’infortunio di Sinner

Le due tenniste non hanno dubbi e imputano l’infortunio al passato da sciatore di Sinner: “Secondo me, il modo in cui si muove non è normale – esordisce Jessica Pegula –. Quindi non credo sia così sorprendente che possa avere qualche problema fisico. Immagino che Novak Djokovic sia probabilmente quello che gli si avvicina di più, ma Jannik sembra sciare su un campo da tennis”. Sulla stessa lunghezza d’onda Madison Keys: “Si muove in un modo che il mio corpo non potrebbe mai fare una cosa del genere, perché mi romperei! Voglio dire, non è del tutto sorprendente. Il modo in cui riesce a correre verso gli angoli del campo, scivolare, fermarsi e cambiare direzione. Io continuo a correre fino a finire sugli spalti, mentre Jannik, in qualche modo, riesce a fermarsi completamente e a essere già in movimento verso la palla successiva”.

Sinner | Riposo, PRP e cure conservative: il programma per il rientro

Pegula e gli auguri a Sinner

Pegula ci tiene poi a fare gli auguri di pronta guarigione a Sinner: “Spero che si rimetta presto. Per un paio d’anni ho avuto la sensazione che fosse inarrestabile. A volte pensiamo sempre che nessuno riuscirà mai a batterlo. Poi succede qualcosa del genere e torniamo con i piedi per terra, rendendoci conto che è davvero difficile rimanere in salute, soprattutto a quei livelli. E ora vediamo Alexander Zverev conquistare il numero uno del mondo a fine stagione, una cosa che probabilmente pensavamo non sarebbe successa, almeno fino a quando non abbiamo visto i due infortuni di Carlos Alcaraz e di Jannik. È davvero incredibile”.

Sinner, Ferrero si propone come allenatore: “Non sarebbe un dispetto a Alcaraz”