Parigi Masters, ruggito Musetti: domina nei tie-break contro Hurkacz e vola da Zverev
Lorenzo Musetti, Shutterstock
Grande debutto di Lorenzo Musetti al Rolex Paris Masters 2026: superato l’insidioso scoglio rappresentato da Hubert Hurkacz. Sul cemento indoor della capitale francese, il ventiquattrenne toscano si è imposto col punteggio di 7-6(3), 7-6(10) in un match durato quasi due ore e caratterizzato dall’assenza totale di break. Una prestazione di grandissima maturità da parte del tennista azzurro, impeccabile nei turni di battuta (80% di resa con la prima palla) e lucido nel gestire la tensione nei momenti decisivi dei due tie-break.
Musetti, che freddezza nei momenti chiave
L’incontro si è sviluppato su binari di totale equilibrio, con entrambi i protagonisti capaci di blindare i propri turni di servizio senza concedere praticamente nulla. Nel tie-break del primo set Musetti ha piazzato l’allungo decisivo dal 3-3 chiudendo d’inerzia sul 7-3, mentre nella seconda frazione l’azzurro ha dovuto mantenere i nervi saldi: dopo aver mancato due match point e aver cancellato un set point al polacco, il carrarese ha chiuso i conti ai vantaggi al quarto tentativo per 12-10. Con questo successo l’italiano stacca il pass per il secondo turno, dove ad attenderlo c’è il numero uno del seeding Alexander Zverev.