Sinner da esempio: arriva la collaborazione con l’UNICEF

Icona Autore Iacopo Erba
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Jannik Sinner (Shutterstock)

Attualmente alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio destro che gli ha impedito di prendere parte agli US Open 2026, Jannik Sinner si distingue anche fuori dal campo per un’iniziativa di grande valore sociale. La Fondazione che porta il suo nome ha infatti avviato una collaborazione con l’UNICEF Italia, con l’obiettivo di sostenere concretamente il diritto all’istruzione dei bambini che vivono in situazioni di emergenza.

Il comunicato

La Fondazione Jannik Sinner e l’UNICEF Italia hanno raggiunto un accordo biennale destinato a sostenere quasi 100.000 bambine e bambini che si trovano in contesti segnati da conflitti e crisi umanitarie. Un progetto che punta a garantire continuità educativa anche nelle situazioni più difficili, dove guerre, calamità e distruzione delle infrastrutture scolastiche possono interrompere bruscamente il percorso di crescita dei più piccoli. “L’istruzione è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo e la bussola che orienta ogni giorno il nostro operato“- ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Quando un’emergenza sconvolge la vita di un bambino, tutto cambia all’improvviso: la casa, le abitudini, i punti di riferimento. In quei momenti, tornare a imparare e ricevere un’istruzione significa ritrovare un senso di normalità, un luogo sicuro, protezione e sostegno. Ringrazio la Fondazione Jannik Sinner per aver scelto di essere al nostro fianco e di sostenere i programmi dell’UNICEF per l’istruzione nelle emergenze. Insieme potremo aiutare tanti bambini vulnerabili a ritrovare ciò che una crisi ha interrotto.

Siamo molto felici della collaborazione con l’UNICEF. Crediamo profondamente nell’importanza di offrire ai bambini, anche nelle situazioni più difficili, opportunità per continuare a apprendere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità” – ha dichiarato Christina Tauber, Direttrice della Fondazione Jannik Sinner. “Attraverso i kit dell’ UNICEF vogliamo contribuire a creare spazi in cui i bambini possano imparare, giocare e muoversi. Soprattutto nei momenti di crisi, accanto all’istruzione, anche il gioco e l’attività fisica sono fondamentali: regalano ai bambini momenti di serenità, favoriscono il loro benessere psico-fisico e possono aiutarli ad affrontare esperienze particolarmente complesse/traumatiche“.

L’obiettivo

La partnership punta a rendere ancora più efficace e tempestiva la risposta dell’UNICEF alle emergenze che coinvolgono il mondo dell’istruzione. L’intervento riguarderà soprattutto le aree in cui scuole e strutture educative sono state danneggiate o completamente distrutte, attraverso la realizzazione di spazi temporanei destinati all’apprendimento. A questo si aggiunge la possibilità di mettere rapidamente a disposizione materiali didattici anche nelle zone più difficili da raggiungere, nei territori interessati da conflitti e nelle aree colpite da calamità. Il sostegno della Fondazione permetterà inoltre di contribuire alla distribuzione di diversi strumenti pensati per rispondere alle esigenze dei bambini nelle situazioni di emergenza. Tra questi ci sono le School-in-a-Box, che contengono quaderni, matite, righelli e tutto il materiale necessario per consentire a un insegnante di organizzare le attività scolastiche per circa 40 bambini. Previsti anche gli Early Childhood Development Kit, con giochi e materiali dedicati all’apprendimento e allo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo dei più piccoli, e i Recreation Kit, pensati invece per favorire attività ludiche, motorie e di gruppo.