Sinner, il mistero del ginocchio: tutte le tappe dell’infortunio
Jannik Sinner (Shutterstock)
l calvario di Jannik Sinner continua e il rientro in campo appare ancora lontano. L’azzurro, che non disputa un match ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio vinta contro Alexander Zverev, ha annunciato anche il forfait dal torneo di Pechino. “Non sono ancora in grado di competere, il mio ginocchio non è nelle condizioni in cui vorrei che fosse”, ha spiegato il numero uno al mondo in un video. Al centro della vicenda c’è un problema al ginocchio destro, descritto come un’infiammazione tendinea extra-articolare. Una situazione che si trascina ormai da oltre due mesi e che ha costretto Sinner a rinunciare progressivamente a diversi appuntamenti. L’obiettivo resta quello di recuperare completamente prima di tornare a giocare.
Il trionfo, poi il disastro
Tutto comincia dopo il trionfo di Wimbledon, dove il 12 luglio Sinner supera Zverev in quattro set e conquista per la seconda volta consecutiva il titolo londinese. Tre giorni più tardi l’altoatesino si presenta al JMedical per alcuni controlli, senza che emergano particolari conseguenze fisiche. Il 24 luglio arriva la rinuncia al Masters 1000 di Montreal, motivata dalla necessità di gestire le energie dopo una primavera molto intensa. Una settimana più tardi, però, Sinner torna al JMedical e un cerotto sul ginocchio destro alimenta i primi interrogativi. Il 4 agosto si sottopone quindi a nuovi accertamenti alla Physioclinic di Milano, per valutare più precisamente la natura del problema. Pochi giorni dopo arriva il forfait per Cincinnati: il ginocchio continua a dare fastidio e il giocatore non si sente pronto.
Niente Stati Uniti
La situazione non si risolve nelle settimane successive e il 21 agosto Sinner annuncia il ritiro dagli US Open, spiegando di avere ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Il 17 agosto, intanto, aveva effettuato nuovi controlli al JMedical, prima della prevista partenza per gli Stati Uniti. Il 14 settembre torna finalmente a impugnare la racchetta a Montecarlo, allenandosi con il giovane francese Hugo Jathiere, mentre il suo nome compare anche nell’entry list del torneo di Vienna. Sembrava quindi possibile un rientro a Pechino, ma il 25 settembre arriva una nuova frenata. Sinner comunica infatti che non volerà in Cina, confermando che il ginocchio non è ancora nelle condizioni desiderate. Il mistero sul suo rientro, dunque, continua a tenere banco e la risoluzione sembra lontanissima…