Sinner riparte dall’erba: vittoria su Norrie all’Armani Classic, ora Wimbledon
Jannik Sinner (Shutterstock)
Dopo il crollo sulla torrida terra di Parigi, Jannik Sinner riparte con un successo al Little Wimbledon, nel torneo esibizione ospitato dall’esclusivissimo Hurlingham Club di Londra. Per il numero uno del mondo una vittoria in due set con un doppio 6-3 contro il britannico Cameron Norrie, in quello che era il suo primo rientro sull’erba dopo quasi un anno di assenza dalla superficie. Il Giorgio Armani Tennis Classic non prevede alcun tabellone né tantomeno un vincitore: l’obiettivo del torneo è offrire la possibilità di misurarsi sull’erba prima del debutto a Wimbledon.
Sinner, test superato
Un test superato con autorità, che arriva dopo settimane di riflessione e preparazione. Prima del match, Sinner aveva parlato al centrale dell’All England Club con parole che mescolavano umiltà e determinazione. “Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese, non era realistico pensare a ciò. Ora invece ho un trofeo con il mio nome inciso accanto a quello di giocatori incredibili. È davvero qualcosa di speciale“. Sul titolo conquistato l’anno scorso, ha aggiunto: “Quando arrivo qui mi ricordo dell’ultimo punto. La mia famiglia lì vicino sugli spalti, il mio team, mio fratello: è stato stupendo. È qualcosa che vorrei rivivere, non lo nego. Ma se tutto ciò non dovesse riaccadere, l’ho fatto una volta e resterà per sempre nella mia memoria“.
“Avevo bisogno di staccare”
Sull’uscita dal Roland Garros e la gestione del periodo successivo, Sinner è stato diretto: “Dopo Parigi ho fatto diversi controlli e sono a posto. Avevo bisogno di staccare e ho apprezzato molto i giorni di pausa. Ho avuto un periodo più lungo per prepararmi al meglio, mi sento in buona forma“. E ancora: “Dopo Parigi abbiamo analizzato bene tanti aspetti. Avremmo potuto gestire meglio alcune cose. Ho imparato da quanto successo e credo che il tutto mi renderà ancora più forte per il futuro“.