US Open, Paolini-Stefanini: derby italiano al secondo turno
Jasmine Paolini (Shutterstock)
Gli US Open 2026 regalano subito un appuntamento speciale per il tennis italiano. Al secondo turno del singolare femminile va infatti in scena il derby tra Jasmine Paolini e Lucrezia Stefanini, una sfida tutta azzurra e, ancora di più, tutta toscana. Da una parte la numero uno d’Italia, testa di serie numero 19 e ormai presenza stabile ai piani alti del circuito; dall’altra una giocatrice arrivata nel main draw attraverso le qualificazioni e capace di firmare una delle vittorie più significative della propria carriera sul cemento di New York. Il match ha già una certezza: un’italiana raggiungerà il terzo turno degli US Open.
Per Jasmine Paolini il debutto a Flushing Meadows è stato positivo nel risultato, ma meno convincente sul piano della prestazione. La toscana, al rientro dopo quasi due mesi di assenza dovuti a un problema al piede, ha superato la slovena Veronika Erjavec, numero 106 del mondo, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4. Una partita nella quale Paolini ha dovuto faticare più del previsto, soprattutto dopo aver perso il secondo set, prima di ritrovare nel parziale decisivo la concretezza necessaria per chiudere la pratica. Il dato più importante, però, è forse proprio il ritorno alla vittoria. L’azzurra non giocava una partita ufficiale dall’8 luglio, quando aveva raggiunto i quarti di finale a Wimbledon. Il successo contro Erjavec rappresenta quindi un primo passo per ritrovare ritmo e continuità dopo lo stop. La pausa, inevitabilmente, lascia qualche punto interrogativo sulla condizione: Paolini possiede un bagaglio di esperienza nettamente superiore, ma non può ancora essere considerata al massimo della brillantezza.
Ancora più particolare è stato il percorso di Lucrezia Stefanini. La 28enne di Carmignano ha prima superato le qualificazioni vincendo tre partite senza concedere nemmeno un set, quindi ha affrontato al primo turno del main draw l’ucraina Dayana Yastremska. Anche in questo caso è arrivata una vittoria in tre set: 6-3, 4-6, 6-1. Per Stefanini si tratta di un risultato di grande valore: era alla sua prima partecipazione al tabellone principale degli US Open e, con il successo su Yastremska, ha conquistato la seconda vittoria della carriera in un main draw Slam. La partita ha premiato soprattutto la capacità dell’italiana di gestire lo scambio e di non farsi trascinare nel tennis esplosivo dell’avversaria, apparsa inoltre condizionata fisicamente durante il secondo set.
C’è inoltre un elemento umano che rende la sfida ancora più particolare: Paolini e Stefanini si conoscono da quando erano giovanissime. Le due toscane sono state compagne anche in nazionale e, come raccontato dalla stessa Stefanini, si sono allenate insieme anche pochi mesi fa. Non sarà quindi soltanto un confronto tra due stili di gioco, ma una partita tra due tenniste che conoscono bene caratteristiche e punti di forza reciproci.
Precedenti Paolini-Stefanini
Il bilancio dei precedenti è favorevole a Jasmine Paolini, che ha vinto entrambi i confronti ufficiali disputati contro Stefanini. Il primo risale addirittura al 2014, a Civitavecchia, quando Paolini si impose 6-1, 6-4 al primo turno. Il secondo è decisamente più significativo anche per la superficie: a Courmayeur, nel 2021, Paolini vinse 6-4, 7-5 al secondo turno. Il dato dice quindi 2-0 Paolini, con nessun set perso. C’è però una precisazione importante: si tratta di confronti piuttosto datati e, soprattutto, le due non hanno mai giocato una contro l’altra sul cemento outdoor di New York. Il precedente di Courmayeur è quello più utile per un confronto sul veloce, ma sono comunque trascorsi quasi cinque anni e nel frattempo la carriera di entrambe ha seguito percorsi molto diversi.
Analisi Paolini-Stefanini
Il pronostico degli US Open 2026 tra Paolini e Stefanini pende inevitabilmente dalla parte della numero uno italiana. Il ranking, l’esperienza nei tornei dello Slam, il bilancio degli scontri diretti e la maggiore abitudine a giocare partite di questo livello costituiscono un insieme di elementi difficile da ignorare. Il pronostico, tuttavia, non deve trasformarsi nell’idea di una partita già scritta. Paolini ha bisogno di ritrovare continuità dopo lo stop e il suo primo turno ha evidenziato qualche difficoltà. Stefanini, al contrario, è nel pieno di una settimana che potrebbe rappresentare una svolta: ha superato le qualificazioni, ha battuto una giocatrice come Yastremska e arriva al derby con la consapevolezza di avere già ottenuto un risultato importante.