US Open, Sonego sfiora l’impresa ma viene eliminato da Zverev al primo turno
Sonego (Shutterstock)
Impresa sfiorata per Lorenzo Sonego agli US Open contro il numero 2 del mondo e favorito del seeding Alexander Zverev. L’azzurro gioca una partita bellissima, ma è costretto ad arrendersi al termine di una vera e propria ‘maratona’. A trionfare nella sfida di primo turno agli US Open (terminata intorno alle 2 di notte a New York) è il tedesco con il punteggio di 6-4 3-6 6-7 7-5 6-4 in ben 4 ore e 52 minuti di gioco. Nonostante la sconfitta, l’azzurro saluta Flushing Meadows a testa alta, dopo esser andato nel quarto parziale a due punti dal match.
Le parole di Sonego
“È stata una bellissima partita, non potevo chiedere una partita migliore. È stata davvero bella anche per il pubblico”. È stata una notte a stelle e strisce senza lieto fine (all’alba in Italia), ma con tanti motivi per sorridere, quella di cui parla Lorenzo Sonego. È stata la notte da Houdini di Zverev, che come un escapologo si tira fuori da una situazione all’apparenza senza uscita: sotto due set a uno e 4-5 nel quarto, ribalta e vince 6-4 3-6 6-7(7) 7-5 6-4. È una notte che appartiene a chi ama il tennis e lo sport, che consegna al torneo un vincitore al secondo turno ma nessuno sconfitto. Una notte che ci consegna un Lorenzo Sonego nella sua versione migliore, fosforo e fantasia, pensiero veloce e volontà di precisione. “Sono contento della mia prestazione, di come ho giocato dall’inizio alla fine e del mio atteggiamento – aggiunge l’azzurro -. È stata decisa da due o tre punti, lì forse avrei potuto fare qualcosa in più ma lui è molto forte e, nei momenti importanti, ha servito davvero bene. Non posso che essere soddisfatto del mio tennis e del modo in cui ho lottato”.