Wawrinka-Berrettini, Wimbledon 2026: debutto da brividi per l’azzurro
Berrettini (Shutterstock)
Il sorteggio di Wimbledon 2026 ha regalato subito una sfida dal grande fascino. Al primo turno dei Championships andrà infatti in scena il confronto tra Matteo Berrettini e Stan Wawrinka, due giocatori che hanno scritto pagine importanti del tennis mondiale e che, seppur in fasi diverse della carriera, arrivano a Londra con motivazioni molto forti. Per l’italiano si tratta dell’esordio in uno Slam che lo ha visto protagonista assoluto nel 2021, quando raggiunse la finale sull’erba dell’All England Club. Dall’altra parte della rete ci sarà invece lo svizzero, tre volte campione Slam (Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016), che sta vivendo l’ultima stagione della sua straordinaria carriera e vuole salutare Wimbledon nel migliore dei modi. La sfida è in programma martedì 30 giugno sul Court 1, uno dei campi principali del torneo.
Matteo Berrettini si presenta a Wimbledon con buone sensazioni nonostante una stagione caratterizzata da alti e bassi. Dopo aver saltato l’Australian Open per un problema fisico, il romano ha ritrovato continuità, spingendosi fino ai quarti di finale del Roland Garros prima dello stop contro Matteo Arnaldi. Sull’erba, superficie che esalta il suo servizio e il suo diritto, resta uno degli avversari più temibili del circuito.
Stan Wawrinka, invece, affronta quello che sarà il suo ultimo Wimbledon dopo aver annunciato il ritiro a fine stagione. Lo svizzero, oggi quarantunenne e presente grazie a una wild card, continua però a rappresentare un avversario pericoloso grazie all’enorme esperienza accumulata in carriera. Alla vigilia del match, l’ex numero 3 del mondo ha speso parole di grande stima nei confronti dell’azzurro: “Matteo è un buon amico e un ragazzo fantastico. Ci siamo allenati tante volte insieme negli anni. Sarà bello affrontarlo. Lui è tra i migliori del circuito su erba. Qui a Wimbledon ha giocato una finale e ha vinto tornei su questa superficie. Affrontarlo è sempre una sfida”.
Precedenti Wawrinka-Berrettini
Quello di Wimbledon sarà il primo confronto ufficiale tra Berrettini e Wawrinka nel circuito ATP. L’unico precedente risale infatti alla Diriyah Tennis Cup del 2022, torneo-esibizione disputato in Arabia Saudita, dove a imporsi fu lo svizzero dopo un super tie-break. L’assenza di precedenti nel circuito rende ancora più interessante una sfida che mette di fronte due interpreti molto diversi del tennis moderno: la potenza esplosiva di Berrettini contro il rovescio a una mano e l’esperienza di uno dei campioni più iconici dell’ultimo ventennio.
Analisi Wawrinka-Berrettini
Sulla carta il pronostico pende nettamente dalla parte di Matteo Berrettini. L’azzurro ha caratteristiche perfette per l’erba londinese, una superficie sulla quale ha costruito alcuni dei migliori risultati della propria carriera, e arriva con una condizione atletica superiore rispetto a quella del campione svizzero. Wawrinka possiede ancora il talento per mettere in difficoltà chiunque nell’arco di un singolo match, soprattutto se riuscirà a imporre il ritmo con il rovescio e ad accorciare gli scambi. Tuttavia la maggiore brillantezza fisica, la qualità del servizio e l’efficacia del gioco offensivo fanno di Berrettini il favorito per il passaggio del turno. Per il romano sarà fondamentale evitare cali di concentrazione contro un avversario che, pur non essendo più quello dei giorni migliori, resta uno dei giocatori più esperti e competitivi del circuito. Superare il primo ostacolo consentirebbe a Berrettini di iniziare nel migliore dei modi il suo cammino in un torneo che, più di ogni altro, gli ha regalato le emozioni più importanti della carriera.