Wimbledon 2026, Sinner fatica ma passa: contro Kecmanovic sfatato il tabù 5° set

Icona Autore Chiara Scatena
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Jannik Sinner (Shutterstock)

Esordio più complicato del previsto per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il campione in carica, chiamato ad aprire il programma sul Campo Centrale, ha dovuto lottare per 3 ore e 29 minuti prima di avere la meglio su Miomir Kecmanovic, battuto in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6-8), 6-2, 6-3.

L’infortunio durante il match

Nel corso del match non sono mancati i momenti di apprensione. Nel terzo set Sinner è stato protagonista di una brutta caduta che ha fatto temere conseguenze all’anca, mentre poco dopo si è notato del sangue uscire dalla scarpa, causato da un problema a un’unghia.

Il prossimo appuntamento

Nonostante le difficoltà, il numero uno azzurro ha saputo reagire, facendo valere anche un servizio devastante: i 31 ace messi a segno rappresentano il suo nuovo record personale. Alla fine è arrivata la vittoria, fondamentale anche perché interrompe una serie di cinque sconfitte consecutive nei match conclusi al quinto set. Al secondo turno, in programma mercoledì 1° luglio, Sinner affronterà il portoghese Nuno Borges, che ha superato il qualificato Tristan Boyer con il punteggio di 6-3, 7-5, 7-5.