Zverev ammette: “Sinner è impressionante, contro Alcaraz è sempre uno spettacolo”

Icona Autore Giordano Grassi
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura

Zverev (Shutterstock)

Il numero due del ranking mondiale Alexander Zverev ha parlato dei più grandi interpreti del tennis contemporaneo, riservando una grande attestazione di stima verso Jannik Sinner. Durante un’intervista concessa al celebre conduttore e presentatore televisivo tedesco Knossi, il tennista di Amburgo si è soffermato sulle dinamiche e sulle complessità tattiche che caratterizzano i match disputati contro l’altoatesino, evidenziando come quest’ultimo sia cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni fino a diventare un punto di riferimento assoluto.

Le parole di Zverev

Contro Jannik Sinner sembra di giocare sempre in svantaggio. All’inizio della sua carriera mi piaceva molto giocare contro Sinner, ma ora ho perso tutte le ultime partite. Ha migliorato molto il suo gioco, è molto costante e non ti regala nulla. Contro Alcaraz mi piace molto giocare. A volte perdo, a volte vinco, ma con lui le partite sono sempre incredibili. Abbiamo sempre fatto battaglie dure, come quest’anno in Australia, dove abbiamo giocato 5 ore e 30 minuti. Alla fine ho perso, ma è molto divertente giocare contro di lui. I Big Three? Contro Federer avevo una tattica precisa e sapevo cosa fare. Ho vinto più volte contro di lui. Contro Nadal, all’inizio della mia carriera, lui era fisicamente troppo forte per me. Io ero troppo esile, non avevo la forza fisica. La situazione è cambiata improvvisamente quando avevo 23-24 anni. Da quel momento in poi l’ho battuto 3 o 4 volte di fila. Contro Djokovic abbiamo sempre disputato belle partite, sempre in condizioni ottimali. Lui mi ha battuto più volte, ma del resto ha vinto più volte contro tutti“, l’analisi offerta da Alexander Zverev.