Grande Fratello VIP, cos’è successo nella 3° puntata? Il recap
La casa del Grande Fratello Vip (Photo by Franco Origlia/Getty Images)
Grande Fratello VIP, terzo atto in archivio: la nuova puntata del reality show condotto da Ilary Blasi ha regalato un mix esplosivo di tensione, lacrime e momenti di pura commozione, confermando l’ottimo seguito di pubblico. Tra le dinamiche della Casa spicca la centralità di Valeria Marini, sempre più regina e figura divisiva di queste prime battute del programma.
Scintille e ricordi emozionanti al Grande Fratello VIP
All’interno dell’abitazione più spiata d’Italia continua a bruciare la spaccatura tra la vecchia guardia e i giovani. A farne le spese è stata Giulia Provvedi, finita in lacrime dopo le dure critiche di Federica Morello, che le ha contestato un atteggiamento e toni giudicati fin troppo aggressivi. Temperatura altissima anche nei confronti tra Giancarlo Danto e Varsi, mentre Guendalina Tavassi si conferma una mina vagante sempre pronta al dibattito con il resto del gruppo.
Fronte opposto per Valeria Marini: il suo tentativo di prendere in mano la regia dei balletti e l’organizzazione della vita quotidiana ha innescato la reazione stizzita di Carmen Di Pietro e di altre coinquiline. Proprio prima della performance della Marini sulle note di “La Notte Vola”, è arrivato a sorpresa un affettuoso videomessaggio di Lorella Cuccarini. Il momento più toccante della serata è stato però il tributo alla memoria di Walter Chiari: l’ingresso in studio di Iva Zanicchi ha fatto da cornice alla consegna al figlio Simone Annicchiarico di un prezioso ricordo personale appartenuto all’imprescindibile artista.
Il verdetto delle nomination del Grande Fratello VIP
La puntata si è conclusa con il consueto e temutissimo momento delle votazioni. A finire al vaglio del pubblico e a rischio eliminazione sono quattro concorrenti: Carmen Di Pietro, Federica Morello, Alessandro Roncaccia e Moreno. Il concorrente che incasserà il minor numero di preferenze finirà direttamente al televoto eliminatorio definitivo, dove ad attenderlo c’è già Giancarlo Danto.