Formula 1, chi vincerà il titolo Costruttori? Guida Mercedes, la Ferrari…
Antonelli (Shutterstock)
Quattro gare al termine del mondiale di Formula 1 e un titolo ancora da assegnare: la classifica
Assegnato il titolo piloti, c’è ancora quello dei costruttori che aspetta di trovare padrone. Il podio conquistato da Andrea Kimi Antonelli nel GP del Messico ha regalato all’italiano la vittoria del mondiale di Formula 1 ad appena vent’anni. Un traguardo storico per il bolognese e per l’Italia intera, ma non la parola fine alla stagione 2026 in F1. Rimane da assegnare infatti il titolo costruttori, con Mercedes che soprattutto grazie ad Antonelli guida la classifica e la Ferrari che insegue andando a caccia di un miracolo per ricucire il gap.
Il finale di stagione
Il campionato 2026 di Formula 1 si chiuderà nel weekend tra 4 e 6 dicembre ad Abu Dhabi. Prima di allora altri tre Gran Premi sono segnati sul calendario. Da quello imminente in Brasile tra 6 e 8 novembre a quello in Qatar tra 27 e 29 novembre, passando per il GP in programma a Las Vegas tra 20 e 22 novembre. Quattro appuntamenti in totale e ben 172 punti ancora a disposizione di ogni team, considerando i 25 per ogni vittoria e i 18 per ogni secondo posto e ricordando la conclusione delle Sprint Race in calendario per questa annata.
La classifica
Solo due sono le scuderie di Formula 1 ancora in lotta per il titolo Costruttori secondo l’aritmetica. La Red Bull, terza a 382 punti, è troppo lontana dalla Mercedes prima 630 e si giocherà allora il gradino più basso del podio con la McLaren, che oggi di punti ne ha 365. Distanze meno ravvicinate invece tra le Frecce d’Argento e l’unica rivale in pista: la Ferrari. Maranello sta provando a recuperare terreno e ci è anche riuscita in Messico, rosicchiando però solo briciole. Leclerc e Hamilton hanno conquistato finora 504 punti: sono 126 le lunghezze di distanza da Mercedes, gap ormai quasi incolmabile.
Primo match point
Antonelli e Russell già in Brasile avranno il primo match point per regalare il titolo Costruttori a Mercedes. Diverse combinazioni di arrivo permetterebbero agli inglesi di vincere, ma il calcolo diventa più semplice calcolando i punti che rimarranno a disposizione dopo l’appuntamento di Interlagos. Togliendo i 43 massimi in Brasile, rimarrebbero 129 punti per ogni team. Ferrari a oggi ha un gap di 126 punti, più uno virtuale. In caso di arrivo a pari punti infatti Leclerc e Hamilton sarebbero sconfitti per il minor numero di vittorie (due contro dodici). Alla Mercedes basta pertanto conquistare appena 3 punti in più di Ferrari durante il Gran Premio del Brasile di Formula 1 per conquistare il titolo Costruttori.