Perché l’NBA si ferma per le elezioni di “Midterm”?

Icona Autore Jessica Reatini
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NBA (Shutterstock)

Una notte senza NBA. La lega americana ha infatti deciso di fermare completamente il campionato nella notte italiana tra il 3 e il 4 novembre. Il motivo? Negli Stati Uniti si svolgeranno infatti le elezioni di metà mandato, i cosiddetti Midterm Elections.

Nba, niente partite per incentivare al voto

Il motivo della sospensione è chiaro: l’obiettivo è quello di incoraggiare giocatori, allenatori, tifosi e dipendenti delle franchigie a recarsi alle urne e ad esercitare il proprio diritto di voto. Per lo stesso motivo, infatti, nella notte precedente sono scese in campo tutte e 30 le franchigie impegnate in un programma eccezionale.

Nba, quarto stop negli ultimi cinque anni

Quella di questa notte sarà la quarta volta negli ultimi cinque anni che il campionato si ferma in occasione dell’Election Day, dopo le pause del 2022, 2023 e 2024. Non solo, durante le gare del 2 novembre i giocatori hanno indossato nel riscaldamento delle maglie speciali con la scritta “VOTE”. Quest’anno l’attenzione è rivolta in particolare ai giovani: secondo i dati diffusi dalla lega, oltre 50 milioni di appartenenti alla Generazione Z hanno diritto di voto.