Calcio in lutto, è morto Igor Protti: “Siamo al fischio finale…”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Serie A Pallone

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Igor Protti è morto all’età di 58 anni al termine di una lunga battaglia contro un tumore. Le condizioni dell’attaccante si erano aggravate negli ultimi giorni. “Questo è l’ultimo triplice fischio” ha scritto in una lettera che è stata pubblicata dalla sua famiglia in questi minuti, dopo l’annuncio della sua scomparsa. Tra gli attaccanti più amati negli anni ’90 e 2000, nella sua carriera ha vestito le maglie di Messina, Bari, Napoli, Lazio, Reggiana e soprattutto Livorno, giocando più di 600 partite e segnando più di 200 gol. Il suo nome è legato in particolar modo alla squadra toscana, con cui ha giocato un terzo delle partite in carriera segnando 130 gol. Protti ha vinto anche con la maglia della Lazio, alzando al cielo una Supercoppa Italiana nella stagione 1998/1999. 

La lettera di Protti per i suoi tifosi

Nell’annuncio dato dalla sua famiglia, sul profilo Instagram di Igor Protti, ci sono anche alcune parole che l’attaccante ha voluto scrivere quand’era ancora in vita per i suoi tifosi. Protti esprime il proprio affetto per tutti coloro che gli hanno mostrato vicinanza e l’hanno fatto sentire amato: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio“.