De Bruyne, che bordate a Conte: “Non doveva restare, i numeri parlano chiaro”
Kevin De Bruyne (Shutterstock)
Kevin De Bruyne non le manda a dire. A margine della KDB Cup in Belgio, il centrocampista ha parlato senza filtri della sua prima annata al Napoli, puntando il dito contro Antonio Conte e il suo modo di interpretare il calcio.
Le parole di De Bruyne
“Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia. Non ho mai davvero giocato nel mio ruolo“, ha dichiarato De Bruyne a nieuwsblad.be, ammettendo le difficoltà di un’annata complicata anche dall’infortunio. Il belga ha criticato l’impostazione tattica della squadra: “Abbiamo giocato in modo molto difensivo, all’inizio dell’anno giocavamo anche molto bassi. Il nostro capocannoniere ha 10 gol, quindi i numeri parlano chiaro”.
“Conte non doveva restare”
Sul piano personale De Bruyne rivendica comunque l’impegno messo in campo: “Ho sempre dato il 100%, ho giocato abbastanza anche dopo l’infortunio, quindi per me va bene”. Ma è sul futuro che arrivano le dichiarazioni più nette. Alla domanda se fosse contento della partenza di Conte, la risposta è stata secca: “Sì, per me non doveva restare”.
Sul futuro
Quanto al proprio futuro in azzurro, De Bruyne ha un anno di contratto ma vuole chiarezza prima di decidere: “È importante parlare del modo di giocare. Quest’anno ho capito quanto sia fondamentale per me il tipo di calcio che si fa, deve essere anche divertente e questo un po’ mi è mancato. L’anno scorso erano state dette certe cose — ‘giocheremo in un certo modo’ — ma poi non si sono realizzate, ed è un peccato”.