La Juve vince, ma Spalletti critico: “Non dormo se penso alla ripresa”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Luciano Spalletti, Juve (Shutterstock)

Luciano Spalletti, Juve (Shutterstock)

La vittoria per 2-0 a Lecce ha restituito alla Juventus i tre punti e un po’ di tranquillità, ma Luciano Spalletti non è del tutto soddisfatto. Nel dopo partita l’allenatore ha diviso la gara in due parti molto diverse. Il primo tempo gli è piaciuto molto, la ripresa invece lo ha preoccupato. Quando gli hanno chiesto se stanotte riuscirà a dormire, ha risposto con ironia: il pensiero del secondo tempo gli toglie il sonno.

“Un primo tempo serio”

Della prima frazione Spalletti ha parlato con orgoglio: “Stasera abbiamo giocato un primo tempo di livello, molto serio” ha detto a DAZN. Secondo lui la Juventus ha controllato la partita fin dall’inizio, ha creato molte occasioni e ha mostrato la mentalità di una squadra forte. Non è stato però tutto perfetto. A volte è mancata la precisione nell’ultima giocata, come ha detto lo stesso tecnico: “Troppe volte è mancato il passaggio più preciso per avere vantaggio”.

Il calo nella ripresa

Il problema è arrivato dopo l’intervallo. Spalletti ha spiegato: “Nel secondo tempo ci siamo abbassati, abbiamo perso troppe palle e loro sono rientrati in partita. Poi però c’era il 2-0 e l’importante era non allungarsi troppo e non concedere spazi in cui avrebbero potuto farci male. Stanotte dormirò? Non lo so. Se penso al secondo tempo, mi risveglio subito”.

Il messaggio a Douglas Luiz

Spalletti ha parlato anche di Douglas Luiz, protagonista della partita con il gol del raddoppio e con la punizione battuta velocemente da cui è nato l’1-0 di McKennie: “Sa giocare, sa pulire la palla più velocemente, senza toccarla per forza 4-5 volte. Sa anticipare la giocata successiva, prepararsela. Ha gli occhi, la testa, il piedi. Ma ha l’abitudine all’andamento lento, e il calcio è un’altra roba: la tocchi due volte e via. Che è una qualità che ha“.