United in crisi, Carrick sulla graticola: cosa succede ora
Michael Carrick (Shutterstock)
La panchina del Manchester United torna a essere un caso dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro il Como di Cesc Fabregas, nella terza giornata della fase campionato di Champions League. Michael Carrick si è assunto le responsabilità del risultato, ma le ammissioni del tecnico non bastano a placare una crisi che rischia di travolgere l’intero ambiente dei Red Devils. Il futuro dell’allenatore è sempre più incerto e la prossima sfida di Premier League contro il Bournemouth, in programma il 25 ottobre, potrebbe rappresentare uno spartiacque decisivo. La dirigenza starebbe già valutando le alternative per un eventuale cambio in panchina, con l’obiettivo di invertire una rotta che, tra risultati deludenti e tensioni interne, sta già compromettendo l’ennesima stagione.
I primi nomi
A fotografare le difficoltà dello United sono soprattutto i numeri: la squadra arriva dal Como dopo sette partite consecutive senza vittorie in tutte le competizioni. In Champions League sono arrivati due ko di fila, con appena tre punti raccolti nelle prime tre giornate, mentre in Coppa di Lega l’eliminazione contro il Brighton ha aggravato ulteriormente il bilancio. Anche in Premier League il rendimento è lontano dalle aspettative: il tredicesimo posto con sette punti in sette gare racconta una partenza complicata, con una media di un punto a partita. Secondo quanto riportato da talkSPORT, tra i profili valutati per l’eventuale successione a Carrick figurano Julian Nagelsmann e Fabian Hürzeler. Il primo, ex commissario tecnico della Germania, è apprezzato dalla dirigenza ed era già stato preso in considerazione nei mesi scorsi; il secondo gode invece della stima del club, ma il recente rinnovo con il Brighton rende più difficile un’eventuale operazione.
La posizione di Conte
Tra i nomi accostati alla panchina dello United resta anche quello di Antonio Conte, considerato una possibile soluzione per provare a rilanciare immediatamente la squadra. Il tecnico salentino, ex allenatore del Napoli, è attualmente senza contratto e potrebbe quindi valutare un’eventuale proposta senza la necessità di raggiungere un accordo con un altro club. Stando alle indiscrezioni riportate nel quadro delle possibili candidature, ci sarebbero già stati contatti preliminari, ma al momento non si può parlare di una trattativa definita. Sulla situazione pesa inoltre il possibile intreccio con la Juventus, altra società alla quale Conte viene periodicamente accostato. Nulla dunque è ancora deciso, considerata anche l’avversione di Conte a prendere le squadre a stagione in corso. Ma per lo United, forse, può arrivare la voglia di fare un’eccezione.