Inter-Shakhtar Donetsk, Champions League: Chivu non può più sbagliare
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È un inizio di stagione dal doppio volto per l’Inter: se in campionato i nerazzurri sono imbattuti e guidano la classifica di Serie A a pari punti con la Lazio (16), la situazione è completamente opposta in Champions League, dove i ragazzi di Cristian Chivu sono ancora fermi a zero dopo due gare. Ecco perché la sfida in programma mercoledì 21 ottobre alle ore 21 al Meazza contro lo Shakhtar Donetsk assume sempre più le sembianze di un’ultima spiaggia: se Calhanoglu e compagni vorranno rimettere in piedi la situazione nella competizione europea e centrare almeno i playoff sarà necessario voltare subito pagina e iniziare a muovere la classifica. Non c’è più spazio per altri passi falsi che, dunque, potrebbero compromettere il cammino europeo di una delle formazioni che alla vigilia era accreditata come una delle possibili rivelazioni viste le due finali disputate nelle ultime quattro edizioni.
Andando nello specifico, l’Inter è obbligata a rialzare la testa dopo le due sconfitte incassate in questo avvio. Se il ko al Bernabeu contro il Real Madrid di José Mourinho (2-1) lasciava comunque un po’ di ottimismo per aver giocato alla pari contro la regina di coppa, quello a San Siro contro il Brugge (4-3) ha evidenziato alcuni problemi emersi già nelle uscite precedenti: in primis una fragilità difensiva preoccupante, in secondo luogo la difficoltà di gestire le fasi più delicate dell’incontro.
Lo Shakhtar Donetsk, invece, è partito molto bene e dopo due giornate conta già quattro punti: all’1-1 al debutto maturato al Philips Stadion contro il PSV Eindhoven ha fatto seguito il bel successo interno per 3-1 contro i greci dell’AEK Atene. Un match nel quale gli ucraini hanno dimostrato di saper reagire: in svantaggio per il gol di Majer al 28′, la formazione di Arda Turan ha pareggiato i conti poco dopo con il rigore di Pedrinho, completando poi la rimonta nella ripresa con i sigilli di Tobias (80′) e Mendoza (86′).
Precedenti Inter-Shakhtar Donetsk
La storia degli scontri diretti rappresenta uno degli elementi più favorevoli all’Inter. Le due squadre si sono affrontate sette volte nelle competizioni europee e i nerazzurri non hanno mai perso, ottenendo tre vittorie e quattro pareggi. In più hanno subito una sola rete nei sette precedenti complessivi, mantenendo la porta inviolata in sei occasioni. Le sfide sono state spesso caratterizzate da grande equilibrio, con tre 0-0 consecutivi. Dominio interista, invece, nella semifinale di Europa League del 2020, quando la formazione di Antonio Conte travolse gli avversari con un netto 5-0, conquistando l’accesso alla finale poi persa contro il Siviglia (3-2).
Analisi Inter-Shakhtar Donetsk
L’Inter parte con i favori del pronostico, soprattutto per la qualità complessiva della rosa, il fattore campo e una tradizione favorevole negli scontri diretti. La squadra di Chivu non può permettersi un altro passo falso dopo le due sconfitte iniziali e dovrebbe affrontare la gara con un atteggiamento aggressivo, cercando di indirizzare il risultato già nel primo tempo. Restano, però, alcuni interrogativi. Le sei reti subite nelle prime due partite di Champions hanno evidenziato problemi difensivi che lo Shakhtar potrebbe provare a sfruttare. La formazione ucraina ha già dimostrato di saper segnare con continuità in Europa e possiede le caratteristiche tecniche per mettere in difficoltà i nerazzurri, soprattutto se riuscirà a trovare spazi in contropiede. La chiave sarà la capacità dell’Inter di mantenere le distanze tra i reparti e impedire agli avversari di ripartire in campo aperto.
Pronostico: Inter-Shakhtar Donetsk 2-1.