Riecco l’incubo Bodo: tocca al Napoli contro la bestia nera delle italiane in Europa

Icona Autore Michele Cerrotta
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Aspmyra Stadion, Bodo/Glimt

Aspmyra Stadion, Bodo/Glimt (Shutterstock)

Nuovo appuntamento tra il Bodo e una squadra della Serie A: tutti gli incroci che hanno fatto piangere le italiane

Dal Napoli al Napoli. A distanza di cinquant’anni il Bodo/Glimt ritrova la squadra partenopea in una competizione europea. Proprio il Napoli era stata infatti la prima avversaria italiana nella storia del Bodo, che aveva affrontato gli azzurri nella stagione 1976/77 in Coppa delle Coppe, venendo eliminata. Da allora sono diversi club italiani che hanno affrontato la squadra norvegese di base sopra il Circolo Polare Artico e, soprattutto negli ultimi anni, speso ne sono usciti con le ossa rotte. 

I primi incroci

La storia degli incroci tra il Bodo/Glimt e le squadre italiane inizia appunto cinquant’anni fa proprio contro il Napoli: incroci senza storia in Coppa delle Coppe, con i partenopei capaci di vincere 2-0 in Norvegia e poi 1-0 in casa. Due anni dopo tocca all’Inter affrontare nella stessa competizione il Bodo e il successo è ancora più rotondo: 5-0 a San Siro e poi 2-1 per i nerazzurri in Norvegia. Lì dove giocò la gara di andata, ancora in Coppa delle Coppe, la Sampdoria nella stagione 1994/95 e dove arrivò la prima vittoria degli scandinavi: il Bodo passò 3-2 in casa, salvo perdere 2-0 a Genova e venire eliminata dalla competizione.

Il nuovo Bodo

Altri tempi e ben altra squadra rispetto a quella che intorno al 2020 ha iniziato a prendersi la scena in patria e in Europa. Dal piccolo paesino di Bodo sopra al Circolo Polare Artico alla conquista prima della Norvegia e poi dell’intero continente. È straordinaria la parabola del Bodo/Glimt, che negli ultimi anni ha stupito tutti mietendo vittime importanti e sfornando calciatori di alto livello per il calcio norvegese. Quattro campionati vinti nelle ultime sei stagioni certificano la crescita esponenziale, spesso passata in campo europeo dagli incroci con squadre italiane.

L’ascesa

Italia e Bodo/Glimt si sono ritrovare l’una sulla strada dell’altra dopo una lunga assenza nella stagione 2020/21 e più precisamente nel terzo turno di qualificazione di Europa League. Avversario del Bodo è stato il Milan, che ha sofferto più del previsto vincendo 3-2 a San Siro. Un anno più tardi tutta la qualità della squadra norvegese si è rivelata con una vittoria travolgente in Conference League contro la Roma: i giallorossi hanno subito un’umiliante sconfitta per 6-1 in Norvegia, per poi pareggiare 2-2 all’Olimpico nella fase a gironi. Quella stagione ha messo però ancora di fronte le due squadre nella fase a eliminazione diretta: il Bodo ha vinto ancora in casa per 2-1, salvo poi essere eliminato a seguito del 4-0 all’Olimpico.

La consacrazione

Da una romana all’altra prima, dalla Conference alla Champions poi. La crescita del Bodo/Glimt è proseguita in modo esponenziale: nella stagione 2024/25 ne ha fatto le spese la Lazio, eliminata ai quarti di Europa League dai norvegesi: 2-0 per il Bodo in casa e poi 3-1 all’Olimpico per i biancocelesti, caduti poi 3-2 ai calci di rigore. Da rivelazione a certezza, come dimostra la presenza costante in Champions degli ultimi due anni. La prima contro un’italiana nella massima competizione europea è andata in scena nella League Phase della stagione 2025/26, con la Juventus capace di espugnare la Norvegia con una vittoria per 3-2. Il Bodo è però andato avanti nella competizione e ha incrociato l’Inter, portando a casa un clamoroso passaggio del turno. I norvegesi hanno vinto 3-1 in casa e poi hanno espugnato San Siro passando 2-1, consacrandosi sempre più come mina vagante nel panorama Europeo.

Un nuovo capitolo

Dal Circolo Polare Artico alla conquista dell’Europa: sogna in grande il Bodo/Glimt, che intanto si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua storia contro le squadre della Serie A. A distanza di cinquant’anni dal primo confronto con un’italiana si ripartirà da quella stessa squadra, il Napoli. Rispetto alla Coppa delle Coppe di allora si giocherà questa volta in Champions League alle 21:00 di martedì 20 ottobre. In palio i tre punti e nessuna eliminazione, almeno per questa volta. Ma la squadra di Allegri, ferma a zero punti dopo due giornate, non può permettersi più altri passi falsi. Ancora una volta, quindi, il futuro di un’italiana in Europa passa dal Bodo, sempre più bestia nera della Serie A.