Luigi e Aurelio De Laurentiis indagati per bancarotta fraudolenta
Aurelio De Laurentiis (Shutterstock)
Perquisizioni della Guardia di Finanza nelle sedi di Bari, Napoli e Filmauro nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari che vede indagati Luigi e Aurelio De Laurentiis. Il primo, amministratore unico del Bari, e il secondo, presidente del consiglio di amministrazione del Napoli e legale rappresentante di Filmauro, sono iscritti nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di false comunicazioni sociali, in relazione al bilancio 2024 del club pugliese, e bancarotta fraudolenta, collegata alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale per lo stato di insolvenza della società biancorossa.
Le ragioni dell’inchiesta
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, che sta eseguendo le perquisizioni su delega della Procura di Bari, il provvedimento nasce dagli accertamenti effettuati sulla documentazione contabile della SSC Bari, comprese le relazioni di gestione e le note integrative ai bilanci, analizzate anche con il supporto di consulenze tecniche. Dalle verifiche sarebbe emerso che il club pugliese ha registrato perdite complessive di circa 30 milioni di euro tra il 2019 e il 2025 e si troverebbe in una situazione caratterizzata da un significativo squilibrio patrimoniale e da un rilevante indebitamento. Gli investigatori evidenziano inoltre l’assenza di un piano concreto di risanamento finanziario, elemento che ha contribuito all’avvio dell’attività investigativa.