Mondiali 2026, Spagna-Belgio: tra orgoglio e destino verso la semifinale
Luis De La Fuente, Spagna (Shutterstock)
Mancano solo due partite e il quadro dei quarti di finale sarà completo. Questa sera si deciderà chi tra Argentina-Egitto e Svizzera-Colombia si affronterà nel prossimo turno, ma nel frattempo possiamo iniziare a sbirciare le partite già programmate. Tra queste c’è anche il big match tra Belgio e Spagna, in programma venerdì 10 luglio alle ore 21.00, presso il SoFi Stadium di Inglewood, in California.
Il Belgio è reduce dall’eliminazione ai danni degli Stati Uniti. Dopo il caso Balogun, che ha scatenato grandi polemiche intorno alla partita, i Diavoli Rossi si sono imposti con un roboante 4-1 in cui si è messo in mostra anche ‘l’italiano’ De Ketelaere, autore di una doppietta. La formazione allenata da Garcia ha mostrato un rendimento incostante nelle ultime tre partite, ma che ha portato sempre alla vittoria. Dopo i pareggi contro Egitto e Iran, ha ipotecato il primo posto nel girone con il 5-1 alla Nuova Zelanda. Ai sedicesimi di finale ha battuto ai supplementare il Senegal al termine di una partita dominata nei 90′ dagli africani e nella notte tra il 6 e il 7 luglio ha dilagato contro gli USA. Un’incoerenza di rendimento che non è stata sufficiente per eliminarli e che oggi li porterà a giocarsi l’accesso alle semifinali contro una delle grandi favorite.
La Spagna, d’altronde, è stata indicata a bocce ferme come una delle rose più competitive del Mondiale. Al pari o appena sotto la Francia. La squadra di De la Fuente nella serata di ieri ha eliminato il Portogallo grazie al gol di Mikel Merino arrivato nei minuti di recupero dei tempi regolamentari. Il centrocampista dell’Arsenal ha consegnato alle Furie Rosse la possibilità di giocarsi il pass per le semifinali e continuare un cammino che, dopo un passo falso iniziale, ha visto la Spagna ritrovare grande continuità. Il pareggio contro Capo Verde, d’altronde, è stato uno dei risultati più sorprendenti dell’intero Mondiale, messo subito alle spalle con le quattro vittorie contro Arabia Saudita, Uruguay, Austria e, l’ultima, contro il Portogallo.
I precedenti di Spagna-Belgio
Spagna e Belgio si sono affrontate 23 volte nella loro storia. Il bilancio sorride alle Furie Rosse che hanno vinto più della metà degli incontri (12), perdendo appena 6 volte e pareggiandone 5. L’ultima vittoria dei Diavoli Rossi, però, risale al 22 giugno del 1986 e arrivò ai quarti di finale del Mondiale disputato in Messico. Da quel giorno non solo la Spagna ha vinto 7 volte e pareggiato una su altri 8 incroci, ma le due Nazionali si sono affrontate nuovamente in un Mondiale solo nella fase a gironi di Italia ’90. A distanza di 40 anni il Belgio e la Spagna torneranno a sfidarsi in un quarto di finale di una Coppa del Mondo, la squadra di Garcia spera di poter infrangere un tabù e ritornare alla vittoria contro gli iberici.
Analisi di Spagna-Belgio
La partita tra Spagna e Belgio rischia di regalarci un primo tempo di attesa e di studio. Entrambe le squadre nel loro percorso hanno palesato dei limiti che gli avversari potrebbero sfruttare e venerdì la posta in palio sarà ancor più importante. La Spagna parte favorita, se non altro perché più forte come rosa, il Belgio ha però i mezzi tecnici per poter competere nonostante il gioco proposto da Garcia abbia premiato solo nel match di ieri e contro la Nuova Zelanda. Si prospetta, quindi, una partita da massimo due gol e in cui alla fine dovrebbe avere la meglio la squadra di De la Fuente, magari ritrovando uno Yamal fino a oggi mai sotto i riflettori.