Mondiali 2026, Ibra attacca Ronaldo: “Perché piange per un torneo di 7 partite?”
Ibrahimovic
Dopo la sconfitta del Portogallo contro la Spagna in questi Mondiali 2026, Zlatan Ibrahimovic, opinionista per Fox Sport, ha attaccato duramente Cristiano Ronaldo, rifacendosi a una dichiarazione dello stesso portoghese sulla Coppa del Mondo.
Un epilogo che sa di beffa: il gol di Mikel Merino, in pieno recupero, apre alla Spagna le porte dei quarti di finale condannando il Portogallo all’inferno dell’eliminazione da questi Mondiali 2026. E sotto le luci dei riflettori, non poteva che esserci Cristiano Ronaldo, visibilmente commosso, seppur sempre composto, al triplice fischio di Taylor. Per il cinque volte Pallone d’Oro, quella contro la Spagna è stata infatti l’ultima partita con la maglia del suo Portogallo, almeno in una rassegna iridata. Ma se in molti hanno provato un senso di commozione per le lacrime di Cristiano, c’è chi invece non le ha mandata a dire: tra questi Zlatan Ibrahimovic che non ha risparmiato commenti al vetriolo su Ronaldo.
Mondiali 2026, che attacco di Ibra a Ronaldo
L’ex stella, tra le tante, di Barcellona e PSG non si è risparmiato: “Guardate, l’avevo detto anche prima dell’inizio della partita. Il Portogallo aveva bisogno di giocatori che pressassero alto la difesa spagnola. Ronaldo non lo fa! Ha 41 anni, è vecchio. Roberto Martinez avrebbe dovuto osare di più perché, a essere onesti, anche oggi la squadra di De la Fuente non era al meglio. Sebbene l’attacco del Portogallo fosse lento, anche il centrocampo era molto debole. Dove erano Bruno Fernandes e Vitinha oggi? Erano completamente persi in questa partita. La Spagna ha giocato molto meglio e penso che Lamine Yamal abbia disputato un’ottima partita. La Spagna è stata la squadra migliore e ha vinto.” Ibrahimovic si è poi scagliato contro Ronaldo: “Non capisco perché Ronaldo sta piangendo: i Mondiali sono solo un torneo di 7 partite. Anche se sono sempre 3 o 4 per lui, non 7“. Chiaro il riferimento dello svedese alle parole di CR7 che, alla vigilia di questi Mondiali 2026, aveva sottolineato come una competizione di 7 partite non potesse definire in alcun modo il valore di un giocatore.