Mondiali 2026, Messi da impazzire: tripletta all’Algeria e l’Argentina vola

Icona Autore Andrea Castellano
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Messi con la Coppa del Mondo (Shutterstock)

Segna solo Messi: tripletta all’Algeria per un esordio da sogno dell’Argentina ai Mondiali 2026. Ed entra nella storia

Ne ha fatti tre. Tripletta da impazzire di Lionel Messi: schianta l’Algeria per 3-0 ed entra nella storia raggiungendo Klose al primo posto a quota 16 reti realizzate ai Mondiali. Il mondo è ai suoi piedi, e ha appena iniziato.

Primo tempo

Parte subito forte l’Argentina: colpo di testa, centrale, di Lautaro Martinez. Ma si alza la bandierina: è fuorigioco. Succede lo stesso in occasione del gol annullato a Messi dopo 5’ minuti. Il numero 10 viene pescato in posizione di offside: si resta 0-0. E ancora, un altro fuorigioco. Questa volta è dell’Algeria, che era passata in vantaggio con la rete di Chaibi. L’esterno però era partito in anticipo sul passaggio di Masa. A sbloccare la gara al 17’ è proprio Messi, l’uomo più atteso. Ricevuta palla da De Paul, ha calciato dal limite dell’area sorprendendo Zidane. Dal vantaggio, l’Argentina prende possesso del campo e del pallino del gioco. Si fa pericolosa solo con una conclusione su punizione di Messi al 36’, che finisce alta. Intorno al 40’ minuto prova ad affacciarsi anche l’Algeria, sempre con Chaibi. Il suo cross viene deviato in angolo dal Dibu Martinez. Successivamente, ancora il numero 10 africano si rende pericoloso. Il suo colpo di testa questa volta non c’entra lo specchio della porta. Dall’altra parte, totalmente fuori misura la conclusione di Thiago Almada. Allo scadere tenta la giocata anche Hadj Moussa, che si ferma nella marea albiceleste dell’area di rigore. Si chiude così il primo tempo con il gol del vantaggio dell’Argentina siglato da Messi.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un cambio: Molina al posto di Montiel per l’Argentina. L’Algeria riparte a mille a caccia del pareggio. Al 50’ Messi prova a svegliare i suoi con una conclusione dal limite. Palla alta. Errore di De Paul nella ripartenza successiva, che si chiude con un nulla di fatto. Al 53’ aumenta il ritmo la squadra di Scaloni che va vicina al raddoppio con Lautaro Martinez. Para Zidane sul diagonale. È l’ultima azione del centravanti dell’Inter: al suo posto entra Julian Alvarez. A segnare, però, è sempre Messi: il 2-0 porta ancora la sua firma. Il numero 10 segna su tap-in dopo la respinta di Zidane, che sbaglia sul tiro da fuori di Mac Allister. Si riscatta subito dopo il portiere dell’Algeria, che nega la tripletta a Messi nell’uno contro uno. Protesta la squadra di Scaloni al 73’: possibile fallo in area di Ait-Nouri su Messi, per l’arbitro Marciniak è tutto buono. All’76’ segna di nuovo Messi, anche questa volta a giro. È il terzo gol che lo fa entrare di diritto nella storia, visto che ha raggiunto Klose a quota 16 reti realizzate ai Mondiali. Esce con la standing ovation di tutto lo stadio: al suo posto entra Nico Paz. Il 3-0 all’Algeria è tutto del numero 10, capitano e campione del mondo dell’Albiceleste.

Il tabellino di Argentina-Algeria

Marcatori: 17’ Messi (A), 60’ Messi (A), 76’ Messi (A)

ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Montiel (46’ Molina), Romero (80’ Otamendi), Li. Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, Almada (55’ N. Gonzalez); Messi (80’ Nico Paz), La. Martinez (55’ J. Alvarez). Ct: Scaloni.

ALGERIA (4-3-3): Zidane; Belghali, Mandi, Ait-Nouri, Bensebaini; Bentaleb (81’ Boulbina), Bouadoui (63’ Aouar); Chaibi, Maza (81’ Zerrouki), Hadj Moussa (63’ Mahrez); Gouiri (63’ Amoura). Ct: Petkovic.

Ammoniti:

Espulsi: