Mondiali 2026, Ronaldo sul ritiro: “Tra quattro anni non ci sarò…”
Cristiano Ronaldo (Shutterstock)
Quello attualmente in corso sarà l’ultimo Mondiale di Cristiano Ronaldo. Il capitano del Portogallo cercherà di allontanare le critiche contro la Spagna, trovando un gol che possa migliorare la sua posizione in una classifica marcatori che oggi lo vede molto distante dai top del torno. Alla vigilia della partita tra Portogallo e Spagna, in programma alle ore 21.00 (orario italiano), presso l’AT&T Stadium di Arlington, è intervenuto Cristiano Ronaldo che ha presentato il match valido per gli ottavi di finale del torneo. CR7 ha parlato soprattutto del suo rendimento e di quello che si aspetta in questo Mondiale.
Ronaldo tra il Mondiale e il futuro
“È stata un’esperienza bellissima. Stiamo crescendo partita dopo partita. In una competizione come questa è impossibile giocare sempre al massimo livello, non è facile per nessuno. Basta guardare le grandi squadre già eliminate. Io vedo una squadra serena, che si allena bene e prepara le partite nel modo giusto. Domani affronteremo un avversario fortissimo, ma siamo pronti. Se sarà il mio ultimo Mondiale? Lo dissi anni fa e lo ripeto: smetterò quando lo deciderò io, non quando lo decideranno gli altri. Mi fate sempre la stessa domanda. Vedremo. Ma non voglio che l’attenzione sia su questo. L’unica cosa importante è giocare bene domani e avere fiducia di poter passare il turno. Di tutti i Mondiali che ho giocato, questo sarà quello che ricorderò di più per la passione della gente. Non so spiegare il motivo, ma è stato il più emozionante. Vedere persone provenienti da ogni parte del mondo, come i tifosi venezuelani o colombiani che questa mattina avevano le lacrime agli occhi parlando con noi, ti fa capire che il calcio va oltre il campo. È questo che mi porterò dentro, molto più dei gol o delle prestazioni“.
Ronaldo sulla Spagna
“La Spagna è sempre una candidata a vincere qualsiasi competizione e, sulla carta, parte favorita perché ha una storia ricca di successi. Ma ogni partita è diversa: contano i dettagli, la stanchezza, gli infortuni, l’atmosfera. Sarà una bellissima sfida. Mi piace affrontare la Spagna, perché ho sempre avuto un buon bilancio contro di loro. Domani sarà una partita equilibrata e vincerà chi saprà curare meglio i dettagli. Spero sia il Portogallo. Ho la sensazione che vinceremo“.