Mondiali 2026, Svizzera-Bosnia ed Erzegovina: inizia la seconda giornata (18 giugno 2026)

Icona Autore Michele Cerrotta
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Edin Dzeko, Bosnia

Edin Dzeko, Bosnia (Shutterstock)

Si giocherà giovedì 18 giugno la gara tra Svizzera e Bosnia ed Erzegovina, match della seconda giornata del Gruppo B dei Mondiali 2026

Torna protagonista il Gruppo B dei Mondiali 2026. Si è chiusa la prima giornata della fase a gironi, via allora alla seconda giornata tra la serata di giovedì 18 e la notte di venerdì 19 giugno. Tra le gare in programma anche quella che giovedì 18 giugno alle ore 21:00 italiane vedrà affrontarsi al SoFi Stadium di Los Angeles la Svizzera e la Bosnia, in una gara già cruciale visti i due pareggi ottenuti dalle due squadre nella prima giornata rispettivamente contro Qatar e Canada. Per continuare a puntare a un posto alla fase eliminazione diretta sarà fondamentale non fermarsi: una vittoria avrebbe quasi il sapore di ipoteca, un pareggio costringerebbe invece a guardare anche all’altra gara del Gruppo B, in programma subito dopo.

Precedenti Svizzera-Bosnia ed Erzegovina

Quello in programma ai Mondiali 2026 sarà il secondo confronto tra Svizzera e Bosnia ed Erzegovina. Le due nazionali si sono infatti incontrate una sola volta in un’amichevole del marzo 2016 terminata 2-0 in favore della nazionale bosniaca. Nessun confronto invece in gare ufficiali. 

Analisi Svizzera-Bosnia ed Erzegovina

La gara dei Mondiali 2026 tra Svizzera e Bosnia ed Erzegovina sulla carta vorrebbe favorita la nazionale elvetica per blasone e anche per giocatori a disposizione. Attenzione però alla nazionale balcanica, che dopo aver eliminato l’Italia ai playoff per accedere alla Coppa del Mondo ha confermato il suo ottimo stato di forma riuscendo a mettere in seria difficoltà il Canada padrone di casa nella gara inaugurale. Vincendo, inoltre, Dzeko e compagni potrebbero stabilire un nuovo record dopo i tre punti conquistati nella finora unica partecipazione al Mondiale (2014) e soprattutto ipotecare una qualificazione che se a inizio competizione sembrava utopistica oggi sembra quasi alla portata. Molto dipenderà dalla Svizzera che, da favorita, dovrà riscattare la delusione per la brutta prestazione contro il Qatar e risollevare il proprio Mondiale.