Mondiali 2026, venti anni dopo (esatti) siamo ancora qui: Messi aggiorna il record

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Lionel Messi, Argentina (Shutterstock)

Lionel Messi, Argentina (Shutterstock)

Avevamo bisogno di una giornata come quella di ieri per poter tornare a gustarci nel miglior modo possibile questo Mondiale. Niente di clamoroso. Solamente l’ordine naturale delle cose. Kylian Mbappé no delude e fa una doppietta straordinaria. Haaland fa il suo esordio assoluto e ne segna due. Poi c’è il Re che oscura tutti. Quando ormai pensavamo di aver visto tutto, quando Mappé sembrava destinato ad agganciare Klose, arriva un gigante di 38 anni che ci ricorda ancora una volta che nel mondo di giocatori come lui non ne fanno più. La tripletta segnata da Messi all’Algeria lo rende il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali. A lui dei record interessa poco, questo ormai lo sappiamo e ci ha tenuto a ribadirlo al termine della partita, ma a noi servono per continuare a celebrarne la grandezza.

Messi ci aveva lasciato un indizio

Record, dati, statistiche e curiosità. Per parlare di quel che ha fatto Lionel Messi questa notte non basterebbe una giornata. Quel che più sorprende, però, è che ogni volta restiamo stupiti. Sembra che non ce l’aspettiamo, ma in cuor nostro sapevamo benissimo che sarebbe successo. D’altronde, quando una leggenda sta per riscrivere la storia lascia degli indizi nascosti, delle coincidenze da poter cogliere con uno sguardo attento. Ed è successo anche questa volta. Lionel Messi non ha segnato solo una tripletta storica nel giorno dell’esordio nel suo ultimo Mondiale. Lionel Messi ha segnato una tripletta storica a 20 anni di distanza esatti dal suo primo gol con l’Argentina in un Mondiale.

Messi e il doppio record: 20 anni dopo riscrive la storia

Aveva 18 anni e 358 giorni Lionel Messi quando diventava il più giovane marcatore dell’Argentina ai Mondiali. Era il 16 giugno del 2006 e con un inserimento alle spalle della difesa della Serbia si trovava a tu per tu con il portiere avversario spiazzandolo con il destro sul primo palo. Nei vent’anni successivi Messi si è costruito tassello dopo tassello la sua scalata, dandosi appuntamento a 20 anni dopo la prima volta. Nel frattempo ha vinto un Mondiale nel 2022, ha segnato gol a raffica fino a questa notte. Fino al pomeriggio americano di Kansas City. La Pulce, come amano chiamarlo tutti per la sua statura, non ha mancato la promessa fatta a quel ragazzo diciottenne. È sceso in campo e dopo neanche mezz’ora ha completato il cerchio: segnano il gol dell’1-0 e diventando il marcatore più anziano dell’Argentina nella storia dei Mondiali. Due record che si oppongono tra di loro, ma che trovano in Messi il punto di contatto. Come tanti altri. Leo ci ha regalato un sogno, una notte da favola. E siamo solo all’inizio della fine.