Mondiali 2026, la Francia vince nei secondi 45′: i numeri a confronto con il primo tempo
Didier Deschamps, Francia (Shutterstock)
Guardando il risultato sembrerebbe che la Francia abbia vinto agevolmente contro il Senegal. A segno il solito Mbappé, poi il talento Barcola. Tutto nella norma in una partita che si presentava come divertente, ma che di fatto vedeva la squadra di Deschamps come grande favorita rispetto alla formazione africana. Eppure, l’andamento del match è stato particolare, non descritto a pieno dal tabellino. Nella prima frazione a fare la partita e flirtare con il vantaggio è sempre stato il Senegal, che prima ha colpito un palo con Jackson e poi si è divorato a porta vuota il gol dell’1-0 con Sarr. La Francia era in difficoltà, sembrava destinata a subire, ma il duplice fischio gli ha concesso di salvare lo 0-0 e regalarsi un quarto d’ora di riflessione negli spogliatoi.
I numeri a confronto: la Francia tra primo e secondo tempo
Al rientro è stata un’altra Francia. La doppietta di Mbappé e il gol di Barcola hanno consegnato ai Bleus la vittoria. La differenza tra la squadra del primo tempo e quella del secondo diventa evidente anche nei numeri. Nei primi 45′ la formazione di Deschamps tira solo 1 volta, mentre sono 10 le conclusione nella seconda porzione di partite e otto di queste destinate verso lo specchio. La pericolosità delle azioni cresce a dismisura. La Francia chiude il secondo tempo con un xG di 1,75, mentre nel primo si era limitata a uno 0,03. È la logica conseguenza della propulsione offensiva mostrata al rientro in campo che gli ha permesso di toccare ben 16 palloni nell’area di rigore del Senegal, contro i 3 della prima frazione, e creare 4 occasioni pericolose, di cui due sono state finalizzate.
La crescita di Mbappé
Nella crescita della Francia del secondo tempo ci sono anche i progressi di Kylian Mbappé. La star dei Bleus ha faticato notevolmente nei primi 45′, sbagliando spesso l’appoggio o il controllo. Al rientro in campo, però, era un altro. La doppietta segnata è il frutto di una prova estremamente positiva che lo ha portato a segnare da attaccante puro su assist di Olise e da fenomeno con una conclusione dai 25 metri che si è insaccata sotto l’incrocio dei pali.